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Raiz Italiana e la Guida ai viaggi delle radici: la parola ai protagonisti!

28 giugno 2019 ore 10:00

L’impegno di Raiz Italiana per la promozione del settore turistico “delle radici” con le sue svariate iniziative presenti, passate e future: ecco qui il racconto di Attilio, Mariana e Marina per presentare il prossimo ambizioso progetto da realizzare.

Presentato in Farnesina nell’ambito di un tavolo tecnico sul turismo delle radici, la Guida ai viaggi delle radici ha l’obiettivo di aiutare i discendenti italiani a ricostruire le proprie radici, tra memoria familiare e territorio. Grazie anche alla collaborazione con un’altra giovane realtà PIN, ImaginApulia, l’associazione non è nuova ad eventi importanti come questo: leggiamo insieme il racconto e le ambizioni di Raiz Italiana in questo breve estratto!

Nei giorni scorsi, l’associazione di Oria, Raiz Italiana, è stata protagonista alla Farnesina, nell’ambito di un tavolo tecnico sul turismo delle radici, per annunciare la prossima realizzazione di una “Guida ai viaggi delle radici”. La pubblicazione, che l’associazione sta curando con il sostegno della Direzione generale per gli Italiani all’estero, del MAECI, la partecipazione di ENIT e delle regioni Puglia, Basilicata, Abruzzo ed Emilia Romagna, sarà realizzata in quattro lingue (italiano, inglese spagnolo e portoghese) e permetterà a tutti i discendenti italiani sparsi per il mondo di ricostruire la loro memoria familiare e scoprire i luoghi da cui sono partiti i loro antenati.

La Direzione generale per gli Italiani all’estero del Maeci si è impegnata da tempo a promuovere questo particolare e significativo settore: il turismo delle radici. Un’iniziativa presentata esattamente un anno fa, che potrebbe interessare un bacino potenziale stimato tra i 60 e gli 80 milioni tra Italiani all’estero e i discendenti di italiani nel mondo, con particolare attenzione rivolta ai più giovani, per la riscoperta dei luoghi di origine e la valorizzazione di itinerari turistici meno conosciuti. Si tratta di un segmento dell’offerta turistica dell’Italia con un grande potenziale di crescita e specialmente per quanto concerne la valorizzazione dei piccoli borghi d’Italia con positive ricadute nello sviluppo economico e delle attività produttive locali.

Raiz Italiana è un progetto vincitore del bando regionale PIN (Pugliesi Innovati), è stato ideato da Marina Gabrieli, Attilio Ardito e Mariana Bobadilla e punta a offrire assistenza a tutti coloro che sono intenzionati a scoprire le proprie origini e a creare o rinsaldare il legame con l’Italia, offrendo supporto per la ricerca di documenti, per la riscoperta dei percorsi intrapresi dalle loro famiglie e per organizzare viaggi alla ricerca delle proprie radici familiari.

Già lo scorso anno, l’associazione oritana aveva  presentato presso il Ministero degli Esteri un video (di seguito) che racconta l’esperienza di una discendente italiana alla scoperta delle proprie origini. Il video, girato interamente in Puglia, è stato realizzato dall’agenzia di comunicazione Imaginapulia – altro progetto vincitore del bando PIN – e finanziato dal MAECI, Direzione Generale per gli Italiani all’Estero, con il patrocinio della Regione Puglia.

Approfittiamo per ricordare a tutti i Vincitori PIN di prendere spunto da questo e dagli altri racconti precedentemente pubblicati su questo blog: condividete con noi le vostre esperienze straordinarie, i traguardi e il vostro follow up inviandoci racconti “di pancia” corredati da fotogallery!

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In Rai con Qoowear: il video dell’intervista ad Uno Mattina

25 giugno 2019 ore 14:44

Invitato come caso di studio da Uno Mattina, la nota trasmissione in onda da decenni su Rai UnoSimone Casciaro ha portato in TV l’esperienza di Qoowear, giovane realtà innovativa salentina di cui è founder insieme a Domenico Gerardi che, in estrema sintesi, produce tecnologie indossabili per aumentare la sicurezza dei lavoratori che svolgono la propria mansione in ambienti estremamente freddi.

Focus del suo intervento la possibilità di studiare (Simone è laureato in Ingegneria industriale presso una famosa università telematica) e contemporaneamente lanciare sul mercato un prodotto innovativo creando così una startup di successo. Come lui stesso ci confida e come si evincerà nell’estratto dell’intervista, Simone ha “monopolizzato il talk su Qoowear” raccontando del team e descrivendo la tecnologia unica al mondo che l’azienda sta brevettando.

Basta spoiler: la parola ai protagonisti!

A tutta la Comunità PIN: continuate a segnalarci le vostre esperienze straordinarie per condividerle insieme a noi sul blog ufficiale del bando a sportello della Regione Puglia!

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PIN@Medimex: un mix video e foto delle iniziative

21 giugno 2019 ore 13:05

Tra le oltre 80 mila presenze dell’edizione 2019 del Medimex, l’International Festival & Music Conference organizzato a Taranto da Puglia Sounds, ci siamo anche noi con gran parte della Comunità PIN!

Come vi avevamo anticipato, l’ Accompagnamento del bando a sportello della Regione Puglia nell’ambito della fiera musicale più grande del Mezzogiorno ha previsto due attività principali: la partecipazione al Medimex Music Market feat. Independent Label Market ai Giardini Peripato – dove Ciurma, Asteria Space, Typical Design, Let’s Go Guides e Neosartoria hanno condiviso dal 6 al 9 giugno uno spazio espositivo PIN – Pugliesi Innovativi ospitando a rotazione anche Iapigi,GepMaremosso, Cooltura on the Road  e OMI Drums – e un’incredibile occasione di #networking con gli operatori del Medimex venerdì 7 giugno presso il Chiostro del Polo Universitario di Taranto, ovvero l’Aperitivo PIN – Pugliesi Innovativi a cura di Arti e la selezione musicale del dj Franzi Baroni.

Filo conduttore, ovviamente, la musica che ha coinvolto le numerose giovani organizzazioni in svariate opportunità per #farerete tra loro e con gli altri protagonisti della kermesse, far conoscere i propri manufatti, prodotti, servizi e realtà tutte.

Nel video, tanti sorrisi ed entusiasmo dell’Accompagnamento PIN @ Medimex 2019!

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PIN@Start Up Village: il racconto dei protagonisti

18 giugno 2019 ore 15:34

Al ritorno da Mosca dove hanno partecipato allo Startup Village, l’appuntamento più importante nel mondo dell’innovazione russa, InAid e Silvercoal ci raccontano questi quattro giorni di attività.

Grazie ai servizi di Accompagnamento PIN e alla collaborazione con l’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, ICE, i due vincitori PIN hanno avuto l’opportunità di far conoscere i propri progetti usufruendo di uno spazio espositivo all’interno della fiera nel verde del parco tecnologico di Skolkovo e partecipando ad incontri con adventure capital e giornalisti, talk, scambi di idee con altri operatori.

E adesso la parola passa direttamente ai protagonisti di questa esperienza!

Il 28 maggio c’è stato l’incontro tra i due gruppi vincitori PIN (Silvercoal ed Inaid).
Successivamente i due gruppi pugliesi hanno avuto modo di conoscere i restanti partecipanti italiani dello Start up Village 2019.
In serata l’ICE Mosca attraverso un cocktail di benvenuto ha permesso ai partecipanti di incontrare degli adventure capital, provenienti da diversi contesti applicativi del mercato russo.
Nella giornata successiva, 29 maggio alle ore 8:30, i gruppi sono partiti per Skolkovo innovation center, in occasione della prima giornata fieristica.

In mattinata ci sono stati eventi che hanno visto la partecipazione dell’ambasciatore italiano Pasquale Terracciano il quale ha avuto modo di conoscere ed esplorare le diverse soluzioni innovative delle startup italiane.
In seguito, c’è stata una cerimonia con dei funzionari russi e italiani, che hanno celebrato la sottoscrizione di una partnership tra il mercato russo e quello italiano nell’ambito delle tecnologie innovative.
In questa prima giornata si sono tenuti diversi talk da parte degli organizzatori dell’evento e di alcuni adventure capital russi provenienti da aziende affermate sul mercato internazionale.
Realtà tecnologiche in ambito medicale e IT come LG, Huawei, il Kalibr Tecnopark si sono mostrate particolarmente interessate ai progetti delle due startup pugliesi.
La prima giornata allo Startup Village è risultata essere molto positiva e in serata tutti i gruppi italiani si sono riuniti per una cena permettendo a quest’ultimi di conoscersi ulteriormente e di scambiare idee su possibili collaborazioni e progetti.

Il 30 maggio dalle ore 9 si è tenuta la seconda giornata fieristica, caratterizzata da incontri con giornalisti che hanno intervistato le due startup pugliesi, dando loro la possibilità di descrivere il loro progetto e di esprimere un loro parere su un eventuale ingresso nel mercato russo.
In seguito, ci sono stati ulteriori incontri con altri adventure capital. In serata è stata effettuata una seconda cena con tutte le startup italiane.
Il 31 maggio, in mattinata si è tenuta una conferenza nel Development institute of the Russian Federation che ha permesso a diverse figure di rilievo come società che fungono da incubatori di esporre come operano nel mercato e quali sono gli investimenti che normalmente fanno nel mercato internazionale.

 

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