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Nuovi PIN: concludiamo così il 2019!

20 dicembre 2019 ore 10:12

Prima di salutarci per la pausa natalizia, vi presentiamo i nuovi membri Comunità PIN: da settembre ad oggi, sono 22 i nuovi progetti che hanno avviato le loro attività in tutte le province pugliesi e ambiti di intervento!

Ed eccoli qui i Vincitori PIN freschi freschi di firma dell’Atto d’Impegno: Feniculi, PAFMusic, TipikoMyCoach, Fole, Take Your Time, InnoPAAnimaeWoosic – Falegnameria Sociale Musicale, 3D CITY P.L.U.S.: Play with Land and Urban Scraps, Vivo, Lupantox, Cresco, Apulia Cocktail ExperienceMusica per TuttiLucio, Laboratorio Tecnologico Cyber Security, Coltiva, Extreme Music Lab, Generation Y e Motus.

Dopo tutti questi sorrisi, ci vediamo nel 2020 per nuovi progetti, attività e ovviamente iniziative. Se non trovate la vostra foto in questa gallery e volete integrare, non esitate ad inviarci la vostra immagine.

Buone Feste: che sia un nuovo anno pieno di giovani idee innovative!

Copertina del post Kaufman racconta “Lucca Comics: a distanza siderale dalla torre di co

Kaufman racconta “Lucca Comics: a distanza siderale dalla torre di controllo”

16 dicembre 2019 ore 11:18

Continuando a condividere i racconti delle esperienze straordinarie della Comunità PIN, oggi vogliamo darvi un assaggio di come è andato l’Accompagnamento PIN @ Lucca Comics. Questa volta, la prospettiva non è quella dello staff, ma a scrivere il resoconto della kermesse è Kaufman, uno dei progetti protagonisti e beneficiari di questa visita professionale svoltasi dal 31 ottobre al 2 novembre.

Buona lettura!

LUCCA COMICS: A DISTANZA SIDERALE DALLA TORRE DI CONTROLLO

La Nasa ci ha insegnato ad andare sulla luna

ma non a tornare sulla terra

Neil Armstrong

Da sempre amiamo le storie e non potevamo che finire al Lucca Comics con una massa informe di persone, un brusio costante, la pioggia e code, code, code di gente ovunque!

Siamo abituati a stare nella folla, frequentiamo i festival e aspettiamo con pazienza il nostro turno in coda fuori da un cinema, da un teatro o al firma copie dei nostri autori preferiti ma Lucca è diversa: le mura di cinta sono un anello all’interno del quale è disegnata una dimensione altra e ogni cosa non è mai così scontata come sembra.

Viaggiamo e ci piace scoprire quello che si nasconde dietro ogni luogo, la mobilità è una ricchezza e un lusso che coltiviamo con tenacia, qualcosa che rende la routine una culla in cui rifugiarci quando siamo stanchi; ma Lucca non è grande, le strade sono le solite eppure è una città ricca di mondi in cui si macinano chilometri senza alcun ausilio tecnologico perché i telefoni sono in tilt, ci si perde di continuo e agli appuntamenti non è possibile arrivare puntuali perché per percorrere cinquecento metri il ritmo è quello delle processioni della settimana santa.

Il caos del Lucca Comics ha messo in crisi anche noi, ebbene si, eppure, al ritorno, tutto questo – eccetto un sano e legittimo rifiuto per la folla – non ci ha fatto esitare un attimo nel dire: ‘ci tornerei ancora e ancora!’.

La gioia di vedere, in persona, protagonisti di fiabe, serie tv, imprecisati film e fumetti si mescola a quel sentimento nostalgico che ti spinge, per una foto, tra le braccia di un ghostbuster solitario e malinconico che si aggira tra i più trendy Joker; che ti fa lanciare un occhiata sdegnata al ragazzo che cita Big Bang Theory davanti al divano di Friends; che ti fa scoprire protagonista di un’involontaria gag quando ormai, nel pieno dell’atmosfera Comics, vedi due giovanotti muniti di casco e ti lanci nell’ipotesi: ‘Power Ranger!’, per poi ascoltare ‘We’re up all night to get lucky …’ e scoprire che i due non possono che essere i Daft Punk, poco male … sei entrato nel mood e questo basta!

Parate di Cosplayer, milioni di fumetti, supereroi che sfidano la pioggia all’interno delle mura di Lucca, una location unica e fiabesca. Aria di festa, gioco e tanti autori, disegnatori, grandi maestri a incontrare il pubblico.

Una dimensione unica vissuta con un gruppo che conosce l’amore per il proprio progetto e l’infaticabile entusiasmo di chi cerca di fare della propria passione il proprio lavoro, questi sono stati Aldo e Giacomo, Alessandra, Francesca e Marco, Luciana, Ludovico, Michele, Roberta e Francesca, Davide e Maria; anche loro in coda, sotto la pioggia, immersi in un’avventura unica dalle trame fittissime senza i quali sarebbe stato impossibile vivere così serenamente giornate di enorme caos nel quale ci siamo continuamente aiutati a fare ordine guidati dallo sguardo sornione di Gianluca.

A incorniciare questo bel quadro un momento unico: la passeggiata con Alessandro Bilotta per le vie di Lucca ‘come Mercurio e Ottone’ tra le vie di Roma a programmare il futuro di Kaufman, a immaginare di portare la sceneggiatura del fumetto in Puglia per scrivere nuove storie e insegnare come fare a raccontare sempre la stessa storia: quella dell’essere umano, di noi stessi e degli altri che, in fin dei conti, non è mai la stessa.

E al rientro ti ritrovi a canticchiare:

… Though I’m past one hundred thousand miles

I’m feeling very still

And I think my spaceship knows which way to go …

 

 

 

Copertina del post In visita da… Bottega d’arte RoMa: la passione per la decorazio

In visita da… Bottega d’arte RoMa: la passione per la decorazione che diventa lavoro

13 dicembre 2019 ore 15:50

Nuova puntata per la rubrica “In visita da…”: il viaggio dello Staff di PIN tra le tantissime realtà attivate attraverso il bando a sportello della Regione Puglia continua!

In questo anno e mezzo di tour, abbiamo conosciuto le ceramiche innovative di Mesolab, la mobilità sostenibile di Sagelio, la vocazione di Ciurma libreria indipendente per bambini, il Centro Multiculturale Crocevia, i manufatti editoriali di ZicZic, le proposte di turismo esperienziale di Puglia Taste & Culture, il laboratorio di pasta fresca e artigianale Eden Store, le mappe tattili realizzate da MapAbile e, il Coworking space Co-Labory e il connubio mare, psicologia e fotografia di ColMare, l’ecofriendly wear firmato Bloodylicious e, subito dopo l’estate, le fragranze identificative del Gargano del brand AquaPulia,il visual storytelling esperienziale di ImaginApulia, il turismo delle radici di  Raiz Italiana, il Building Management di INGegno-Lab, il laboratorio culturale partecipato OCC – Officine Culturali quartiere Carrassi e l’officina sociale per il recupero e il restauro di barche a vela in legno Maremosso, lo spazio dedicato alla fotografia e all’illustrazione Lo.ft, la protesi di mano in stampa 3D Adam’s Hand ,il laboratorio di serigrafia naturale Ammostro,il festival teatrale a basso impatto ambientale in luoghi segreti Ultimi Fuochi Festival, il centro multietnico Casa Mandela, la piattaforma che mette in contatto spazi e idee Pop Uppens,lo spazio di coworking per giovani professionisti e realtà innovative dal nome Sophia, la cucina partecipata, food storytelling con narrazione del territorio  Cozinha Nomade, il bistrò con portierato di quartiere Caffè Portineria , l’accademia delle arti di strada per l’inclusione sociale ADAS, lo studio di hand poke tattoo Freak Ink,lo specchio intelligente che rileva parametri vitali MiracleApulia Center for Art & Technology spaziando tra arte e tecnologia, SHISKI, il concept space di design che valorizza il territorio attraverso i talenti, Baby Likes Travel, il servizio di noleggio di attrezzature per bambini “a cui piace viaggiare”, Fleet Save, la “ciurma di sognatori” che racconta le città e la cultura del territorio attraverso il gioco, iLon, il kit tecnologico per borse e accessori collegato ad una piattaforma basata sulla tecnologia Data Analytics e Casereshow piattaforma web di matching tra artisti e proprietari di casa per eventi privati.

Per il reportage di oggi ci fermiamo a Foggia dove andiamo ad esplorare Bottega d’arte RoMa, il laboratorio che tra workshop e collaborazioni rivaluta il mestiere del decoratore.

Due fratelli, Francesca e Davide, cresciuti immersi nell’arte che hanno trasformato lo studio e la passione in un vero e proprio lavoro creando una bottega nel centro di Foggia. L’obiettivo iniziale, ci spiega Francesca, era quello di promuovere laboratori che mettessero al centro la figura del decoratore, insegnando a grandi e piccini tecniche che stanno via via scomparendo. Poi, tante collaborazioni con artisti locali e altri Vincitori PIN come Casereshow che ha aumentato progetti, prospettive e obiettivi da raggiungere nel prossimo futuro!

Volete scoprirli tutti? Guardate questo simpatico video!

Il viaggio dello Staff di PIN riprenderà con l’anno nuovo, ma voi non smettete di seguire gli sviluppi delle giovani realtà PIN attraverso la sezione Vincitori e follow us on Instagram per ripercorrere tutte le tappe tra post, stories e, perché no, le vostre richieste per le prossime puntate!