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Ziczic apre le porte “per arricchirci e arricchire”: parola delle protagoniste

17 aprile 2018 ore 12:37

Quanto entusiasmo nei vostri racconti!

Siamo felici di pubblicare finalmente il racconto dell’inaugurazione della Casa editrice indipendente e laboratorio di ricerca sul territorio Ziczic che il 31 marzo scorso ha aperto il “portoncino” della loro sede e presentato i prossimi eventi, idee… e sogni!

Lasciandovi alla penna di Claudia, Silvia e Lilia, ricordiamo – e consigliamo – a tutta la Comunità PIN di prendere spunto da questi coinvolgenti racconti: scriveteci delle vostre attività, traguardi e chi più ne ha più ne metta. Le vostre storie saranno prontamente pubblicate su questo blog!

Buona lettura.

Dal 31 marzo 2018 il portoncino della sede di ziczic è stato aperto alla città, ai curiosi, agli amici, ai passanti e a chi già da qualche mese ci ha supportato e seguito in questo nuovo percorso.

La gente ha potuto vedere la trasformazione di un vecchio appartamento in una funzionale sede: un ingresso espositivo per le future mostre e proiezioni, uno studio in cui poter lavorare da pc, un laboratorio per la parte più manuale e una cucina per rendere vivibile e confortevole l’ambiente di lavoro. I mobili che compongono e arredano gli spazi sono stati realizzati da noi, come ulteriore volontà di metterci tutto quello che sappiamo e possiamo fare in questo progetto, il quale si compone di ricerca, progettualità e realizzazione pratica.

Abbiamo raccontato come è nata l’idea, come abbiamo ricevuto fiducia e finanziamenti dalla regione, come da settembre a ora abbiamo lavorato, cosa vogliamo fare nei prossimi mesi e qual è il nostro progetto simbolo di questa prima fase: un libro per bambini della città di Polignano a mare. Abbiamo presentato anche la prossima Master class di fotografia, grafica editoriale e stampa artiginale “Agro” che in collaborazione con Pigment Workroom, nostro partner, e con il patrocinio del comune di Polignano e della “Fondazione Pino Pascali – Museo di Arte Contemporanea” stiamo organizzando dal 27-30 aprile e 2-3 maggio, con una mostra dei lavori finali il primo fine settimana di maggio. Il lavoro sarà guidato dalla grande esperienza di Mauro Bubbico e di Michele Cera.

Infine, per mostrare concretamente quella che per noi è ancora un’idea in fase di creazione, abbiamo invitato l’associazione “A di città” a parlare del loro progetto sulla città di Rosarno e a presentare la loro guida “Kiwi – deliziosa guida di Rosarno”, perché, pur essendo un progetto diverso per gli intenti, ci ha permesso di mostrare una bella realtà e una buona pratica da cui prendere spunti ed esempi. Dal 31 marzo 2018 il portoncino di ziczic è dunque aperto a tutti, con la possibilità di vederci all’opera, di collaborare con noi, ma soprattutto con la possibilità di trovare un luogo in cui dar vita ai progetti di tutti gli associati, di chi appoggia la nostra idea di lavoro e di racconto, tesi ad indagare gli spazi, i paesaggi e le storie in cui viviamo.

Dal 31 marzo ci apriamo così al pubblico mostrando il nostro saper fare e pronte ad accogliere nuove esperienze, nuove realtà e altri saper fare; per dare e ricevere, per arricchirci e arricchire.

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Marimpara: dalla penna di Maremosso il racconto dell’esperienza

09 aprile 2018 ore 12:56

Si riprende a raccogliere e a condividere i racconti delle esperienze straordinarie della Comunità PIN!

A raccontare i traguardi raggiunti anche questa volta è Maremosso, l’officina di recupero e restauro di barche a vela nata nel cuore di Taranto, che insieme alla libreria indipendente per bambini Ciurma e attraverso la penna dei suoi fondatori, ci riporta con entusiasmo gli ultimi eventi svolti tra marzo e aprile prospettando la conclusione del primo ciclo di attività per il prossimo 21 aprile.

Lasciandovi con le parole dei protagonisti, invitiamo tutti i Vincitori PIN a prendere spunto: inviateci i vostri racconti corredati da foto rappresentative per poi pubblicarli su questo blog!

Tre eventi singolari e forse simbolici sono accaduti il weekend del 23 e 24 marzo oltre al 7 aprile nell’officina di restauro del progetto Maremosso tra i capannoni di Porta Napoli a Taranto.
Venerdì 23 marzo pomeriggio abbiamo avuto una visita speciale: due degli ultimi e più vecchi Maestri d’Ascia della nostra città (i giovanotti hanno 180 anni in due, fatevi due conti…), si sono incontrati nella nostra Officina per “ispezionare” il vecchio cutter Squalo e offrirci i loro preziosi consigli e la loro esperienza nel lungo lavoro di restauro che stiamo, con tenacia, portando avanti.

Le mani callose e antiche sfioravano il vecchio fasciame in mogano riportato pian piano a legno e gli sguardi esperti cercavano le visuali migliori per studiarne le forme e gli angoli di costruzione, valutare spessori, linee d’acqua e robustezza, mentre tra noi un pensiero si faceva strada: quando questa barca veniva costruita, nel 1958, questi qua avevano già trent’anni e costruivano barche da quasi venti…sensazioni indescrivibili!

La mattina seguente invece, si svolto il primo del ciclo di tre laboratori “Marimpara”, organizzati in rete con un altro importante e innovativo progetto vincitore PIN del territorio Tarantino, la libreria per bambini Ciurma. Rivolti ai bimbi più piccoli, questi workshop sperimentali sono pensati per cominciare a stimolare fin da subito la curiosità e la conoscenza di base del mondo e del modo di andar per mare, delle barche e delle loro forme e tipologie. Attraverso la lettura di racconti che parlano di mare, barche volanti e di nonni che non vogliono rassegnarsi alla vecchiaia (guarda un po’…), i nostri primi piccoli apprendisti hanno imparato a dare il giusto nome alle parti dello scafo che, per la prima volta, osservavano da prospettive diverse, nella sua completezza e fuori dall’acqua. Scorrazzando per l’officina ci hanno dimostrato ancora una volta, la delicatezza e l’attenzione che solo i bambini riescono ad avere di fronte a nuove scoperte che riempiono i loro sguardi eccitati di stupore e curiosità. Due esperienze di spessore in sequenza, che si sono rivelate dense di contenuti e sopratutto simboliche della strada e degli input che il Progetto Maremosso sta cercando di seminare nel territorio tarantino: provare a far incontrare l’Esperienza che non sa a chi donare l’immenso bagaglio accumulato e la Curiosità fresca e permeabile di chi si affaccia alla vita con gli occhi della meraviglia, della scoperta e dell’avventura. Il laboratorio è stato replicato con successo anche il 7 aprile, mentre questo primo ciclo di incontri si concluderà con il laboratorio di sabato 21 aprile.

Nel frattempo il restauro di Squalo continua ad opera della Crew di Maremosso, così da non far mancare ai nostri piccoli Maestri d’Ascia stimoli e scoperte sempre nuove, ai “grandi”, interessanti spunti per mettere a frutto il loro immenso patrimonio del sapere accumulato in oltre settant’anni di mestiere del mare. Gli esperimenti sono partiti, scopriremo facendo dove ci condurrà questa rotta intrapresa.

Buon vento a tutti!

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Idee per la città dei talenti a KM0: l’ultimo successo di Resmart

23 marzo 2018 ore 09:35

Ancora successi e traguardi per la Comunità PIN. Non avevamo dubbi!

A condividere ancora una volta il racconto delle tappe progettuali, Biagio e Matteo di Resmart, l’Urban Smart Lab per la rigenerazione umana ed urbana dei territori, che ci inoltrano il comunicato stampa del loro ultimo successo: con il Laboratorio Urbano di Cerignola ed il Comune, hanno avviato un laboratorio pomeridiano con i ragazzi coinvolti nei loro percorsi formativi, ospitati da uno spazio di co-working. L’obiettivo, è quello di facilitare lo sviluppo di “idee per la città” nate dall’intuizione dei nostri talenti a KMZERO. Ma lasciamo la parola ai protagonisti, ricordando a tutti i Vincitori PIN di prendere spunto e continuare a inviarci i vostri racconti per condividere le vostre imprese straordinarie su questo blog!

Oltre le aspettative

Uno spazio di incontro, di contaminazione, di crescita personale e professionale, con questi presupposti lunedì 12 marzo 2018 un altro importante tassello del percorso della Startup Bordermind è stato fatto: è infatti nato “#iosonotalento” un progetto di coworking che abbraccia oltre 300 ragazzi tra i 16 e i 18 anni.

Nella location delle Officine Fornari, hangout riconosciuto per ragazzi e cittadini di Cerignola, Bordermind ha lanciato il suo ambizioso progetto di coworking che ambisce a divenire una vera e propria Academy per educare, formare, potenziare, riunire progetti, valori e sogni di tutti i ragazzi che hanno voglia di accrescere le proprie competenze, sviluppare le proprie passioni, imparare a comunicare i propri skills o semplicemente ritrovarsi insieme per contaminare idee ed ambizioni.

Con il supporto strategico dell’Assessorato alle Politiche Sociali e del Lavoro e all’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Cerignola Bordemind, in convenzione con Officine Fornari (struttura ospitante), ha intenzione di rendere questo coworking un luogo di formazione altamente professionale estendendo il suo target alle imprese in modo da creare uno spazio di incontro tra esigenze del tessuto imprenditoriale e talenti a KM0 che Bordermind si occuperà di formare e rendere pronti per il lavoro.

Dal lunedì al venerdì i professionisti di Bordemind aprono gratuitamente le porte ai ragazzi offrendo loro pc, wi-fi free, consulenza, supporto e soprattutto la possibilità di mettersi alla prova nella realizzazione dei propri progetti, attraverso pillole didattiche di design umano, self marketing, personale branding, psicologia del colore, fotografia, grafica, comunicazione fino al design urbano, tutto con l’obiettivo di educare i talenti alla cultura delle opportunità del territorio, quale radice di generazione del futuro mediante un capitale umano formato e competente.

“#iosonotalento” è un ulteriore step nella costruzione di una community fatta di cittadini, imprese e istituzioni, raccolti nel fine comune di valorizzare il territorio mediante l’acquisizione delle giuste competenze” dicono Matteo Albanese e Biagio Giurato, Founder di Bordermind.

Il lancio di “#iosonotalento” si inserisce nella progettualità di una startup che, con ambizione e professionalità, sta puntando al territorio, nella sua accezione più totale, per poi ripartire da esso, attraverso opportunità fatte di persone formate, pronte e disposte a correre il rischio di credere nei propri sogni… A KM0.

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La forza di That’s Apulia è l’incontro: parola dei protagonisti!

09 marzo 2018 ore 10:38

L’ormai consolidata rubrica che dà voce ai protagonisti delle storie innovative nate con PIN si popola sempre di più!

A raccontarci il loro progetto, oggi sono i ragazzi di Eatit che con il finanziamento PIN stanno lanciando la piattaforma in dropshippig di prodotti made in Italy dal nome “That’s Apulia“.

Prima di lasciarvi alla penna di Mauro e Maria, ricordiamo a tutta la Comunità PIN di continuare a condividere con noi i vostri racconti: vi invitiamo a raccontarci le vostre straordinarie esperienze così da poterle pubblicare su questo blog e nella sezione eventi della piattaforma.

Buona lettura!

La forza del progetto That’s Apulia è l’incontro

Sono passati diversi mesi dalla firma del progetto Eatit e poco più di qualche settimana dalla nascita del brand That’s Apulia. Il nostro progetto è in continua evoluzione, ogni giorno si aggiunge un tassello mancante e per ogni tratto di strada percorso riguardiamo attentamente i nostri passi. Ora possiamo dire di essere giunti alla parte più costruttiva del lavoro, costruttiva in tutti in sensi: dal lato tecnico a quello umano.

Con That’s Apulia stiamo imparando l’importanza della stretta di mano, dell’incontro reale con le persone. Percorriamo in lungo e in largo la Puglia, per incontrare i produttori locali di prodotti gastronomici selezionati per il nostro store online. Abbiamo l’onore di conoscere le loro storie, scoprire la tradizione che c’è dietro un marchio e di toccare con mano la passione che anima il loro lavoro. Speso sono storie di coraggio e caparbietà, di quanti decidono ogni giorno di investire su se stessi e sulla propria regione, nonostante le difficoltà di un mercato sempre più competitivo.

Ad ogni incontro abbiamo la possibilità di parlare di noi, di raccontare come è nato e in cosa crede il progetto That’s Apulia. Di come la nostra mission sia offrire una esperienza di gusto a chi desidera assaporare la terra di Puglia e di come vogliamo nel contempo sostenere e valorizzare le produzioni locali di eccellenza. E più ci raccontiamo, più crediamo nelle nostre possibilità, soprattutto grazie alle dimostrazioni di fiducia che in questi mesi stiamo raccogliendo.

Sono già diversi i produttori, veri maestri del gusto, che a loro volta credono in noi. Con loro condividiamo i valori della qualità, del rispetto della materia prima e della sostenibilità dei processi di produzione. Insieme a loro vogliamo raccontare il cibo come connubio tra natura e cultura e promuovere la pugliesità come scelta di gusto e stile di vita.

That’s Apulia partirà nel mese di marzo come spazio editoriale, luogo di esperienze e scoperte di prodotti tipici, origini lontane, storie e persone. Entro l’estate That’s Apulia sarà anche uno store online, una bottega di sapori pugliesi.

Invitiamo tutti voi a supportarci e seguirci con calore e, che siate produttori, blogger, ristoratori o buongustai, scriveteci a info@thatsapulia.it per condividere idee ed esperienze o contattateci tramite Facebook e Instagram cercando @thatsapulia. Iscrivendovi invece su www.thatsapulia.it, sarete aggiornati sui prossimi sviluppi.

Oggi il web ci offre grandissime opportunità, ma può funzionare solo se dietro si adoperano persone capaci di costruire sinergie e di produrre insieme valore. Noi crediamo in tutto questo.

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