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PIN @ PNI: un bel risultato per le giovani realtà innovative pugliesi!

03 dicembre 2018 ore 11:38

La Comunità PIN torna a casa dalla XVI edizione del Premio Nazionale per l’Innovazione (PNI) con un premio speciale: è infatti la protesi di mano Adam’s Hand con il team BionIT Labs ad aggiudicarsi il Premio Speciale G-Factor, ovvero la possibilità di accedere tra i primi 10 progetti settore life sciences innovation che avranno la possibilità di essere parte integrante del nuovo incubatore-acceleratore promosso dalla Fondazione Golinelli di Bologna.

È entusiasmante per tutta la comunità PIN e per tutti i pugliesi che questo risultato sia stato conseguito nel settore dell’ingenerai biomedica che sta conoscendo l’evoluzione più impetuosa e gli impatti sociali più positivi sulla medicina e sulla salute”, commenta con entusiasmo Raffaele Piemontese,assessore regionale alle Politiche giovanili, facendo un bilancio di un percorso culminato con la partecipazione al PNI svoltosi a Verona il 29 e 30 novembre scorsi, dove si sono concentrate almeno quattro start up per ognuna delle 15 regioni in gara.

Come vi abbiamo raccontato, il percorso è iniziato mesi fa con la “PIN edition” di Start Cup Puglia, la storica gara di piani d’impresa promossa da ARTI Puglia e Politiche Giovanili della Regione Puglia, aperta per l’undicesima edizione esclusivamente alle realtà imprenditoriali ad alto contenuto tecnologico e innovativo vincitrici del bando a sportello PIN, ampliando di fatto anche le modalità e le azioni di accompagnamento mirate al follow up d’impresa.

Tre le giovani realtà vincitrici di Start Cup Puglia 2018 il 29 novembre scorso sono partite alla volta del PNI e hanno sfidato altre 56 startup innovative negli ambiti Industrial, Ict, Life Sciences e Cleantech&Energy: Adam’s Hand, la protesi di mano mioelettrica dotata di un rivoluzionario meccanismo che consente la presa adattativa, con un team leccese composto da Giovanni Zappatore, Dario Pianese e Duilio Madaro; Miracle, lo specchio intelligente per il monitoraggio di parametri vitali e la prevenzione di malattie cardiovascolari, con il team composto da Gianluca Zaza e Vincenzo Pasquadibisceglie prossimi alla firma, Pin Bike, il kit che trasforma qualsiasi bicicletta in una smart bike, con il team di Corato, in provincia di Bari, composto da Nico Capogna, Davide Di Bisceglie e Claudia Ostuni.

I tre team hanno così avuto la possibilità di esporre i loro prototipi nella prima giornata di PNI durante la fiera di Verona Job&Orienta, alternando l’esposizione con una sequenza serrata di 59 pitch di ogni startup finalista delle Start Cup regionali, e, nella giornata del 30 novembre presso la Camera di Commercio di Verona, hanno atteso il verdetto finale.

Grande riscontro per Adam’s Hand, presentata per la prima volta al pubblico e agli investitori nella sua versione beta. Ed è per l’alto potenziale, la velocità di creazione del team e di sviluppo del prodotto ad alto impatto tecnologico e sociale che il numeroso e giovane team di BionIT Labs è stato premiato dalla Fondazione Golinelli – ente di ricerca, formazione e divulgazione con sede a Bologna che attraverso le sue azioni e in un grande opificio promuove il connubio tra imprenditoria e vari ambiti di intervento – con il premio G-Factor, per il primo anno dedicato alla life sciences innovation. Il riconoscimento consiste nell’accesso ad incontri “one to one “con esponenti del mondo scientifico, industriale e venture capital per la fase finale della selezione per 10 team del settore life sciences che riceveranno complessivamente 1 milione di euro e parteciperanno al programma di accelerazione della Fondazione.

Ecco la motivazione ufficiale comunicata personalmente ai vincitori dall’ente promotore: “Nonostante il mercato sia molto complesso ed il progetto sia notevolmente sfidante, si premia la capacità del giovane team di realizzare una protesi ingegneristicamente avanzata che consente la semplificazione del controllo dei movimenti ed un vantaggio su peso, dimensioni e costo della protesi.”

Si torna quindi a casa con un bel risultato, carichi di insegnamenti, esperienze e l’auspicio di arrivare per Adam’s Hand tra i primi 10 di questo importante bando.

In bocca al lupo al team, ad majora e alla prossima competition!

 

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