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Back to the KmZero: un laboratorio per il Futuro di Bordermind a Cerignola

26 giugno 2018 ore 15:00

Continua l’impegno dei ragazzi di Resmart nel coinvolgere gli studenti del territorio!

Nello specifico, Biagio e Matteo, oggi ci raccontano l’esperienza conclusa qualche giorno fa con i ragazzi del Liceo Scientifico A. Einstein di Cerignola con i quali hanno iniziato un laboratorio di progettazione partecipata. Il focus? Ovviamente la mission del progetto stesso: la Rigenerazione Umana e Urbana che si concretizza con la loro azione concreta di “sintonizzazione tra territorio – talento – imprese”. Ed ecco che ce lo spiegano meglio i protagonisti nel racconto di seguito!

BACK TO THE KMZERO: UN LABORATORIO PER IL FUTURO

Il progetto di Rigenerazione Umana e Urbana di Bordermind, continua ad aggiungere tasselli importanti al suo percorso di affermazione sul territorio Pugliese.

L’11 giugno scorso, presso la sede del Liceo Scientifico A. Einstein di Cerignola, Bordermind ha cominciato un laboratorio di progettazione partecipata in cui i ragazzi stessi, delle classi terze e
quarte dell’Istituto, hanno potuto contaminare, accrescere, completare, la fase di set up dell’Evento, diventando parte co-creativa e co-produttiva di un momento tanto importante.

Il processo di avvicinamento all’Evento KM0, momento topico di finalizzazione del quotidiano lavoro di sintonizzazione tra territorio – talento – imprese, si arricchisce dunque della partecipazione di chi del territorio rappresenta la linfa vitale presente e futura: i giovani.

Il laboratorio, che ha visto la partecipazione autonoma e numerosa, anche dei ragazzi dell’ormai ex spazio di Costudying e Coworking, IO SONO TALENTO, è stata un’occasione di confronto, accrescimento personale e professionale ma soprattuto di esperienza concreta per i ragazzi che hanno potuto confrontarsi con le effettive dinamiche di un progetto complesso, ambizioso, fatto di molteplicità attività e soprattutto di scadenze da rispettare.

Questo processo di “costruzione partecipata” che si è concluso ufficialmente il 21 giugno 2018 (ma che continuerà sicuramente ad appassionare i nostri ragazzi), è per Bordermind un ulteriore dimostrazione di quanto il concetto rigenerazione sia strettamente legato a quello di persone, quale componente sociale e vitale che, se attivata, stimolata e motivata, rappresenta il mattone da cui ripartire per uno sviluppo sostenibile capace di trasformare il potenziale in reale, attraverso il motore umano e urbano più impattante di tutto: il TALENTO.

Il viaggio verso KM0 è ancora lungo, questo laboratorio, lo ha reso più completo ed esemplificativo della determinazione personale e professionale di Bordermind e del suo impegno per la costruzione di quel grande sogno, sempre più reale, chiamato RIGENERAZIONE.

A tutta la Comunità PIN: continuate ad inviarci i racconti delle vostre straordinarie esperienze e li pubblicheremo tutti su questo blog!

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L’unione fa la forza! Parola di ImaginApulia sull’esperienza con Raiz Italiana

04 giugno 2018 ore 11:48

Collaborazione, networking e grandi successi: anche questo è PIN che, attraverso le spontanee sinergie che si stanno concretizzando nella sua Comunità, porta alla luce una serie di esperienze e progetti che, altrimenti, non avrebbero avuto modo di succedere!

Esempio concreto del #farerete tra progetti Vincitori del bando a Sportello della Regione Puglia ve lo riportiamo di seguito: è il racconto di Daria e Roberto, i ragazzi di ImaginApulia, che dopo aver conosciuto Raiz Italiana in occasione del Networking Turismo svoltosi al Buy Puglia 2017 – tra i servizi di Accompagnamento PIN – hanno realizzato un lavoro inedito e di successo che ha portato entrambi i progetti, con la spinta e la co-organizzazione del secondo, alla partecipazione al tavolo tecnico nazionale sul Turismo del Ritorno.

Una storia innovativa bellissima che vi consigliamo di leggere – e alla quale seguirà ancora il racconto di Marina, Mariana e Attilio di Raiz Italiana  – dove due realtà nate con PIN hanno raggiunto, insieme, obiettivi inimmaginabili senza il supporto, la collaborazione e lo scambio tra le due storie innovative.

La parola ai protagonisti con l’auspicio che storie come questa siano sempre più comuni!

L’unione fa la forza!

Due progetti PIN: ImaginApulia e Raiz Italiana in Farnesina, reduci dalla presentazione ufficiale di un video spot sponsorizzato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, realizzato per promuovere il turismo di ritorno in Italia.

Ad ImaginApulia abbiamo sempre sostenuto che la collaborazione e la co-progettazione possono portare a risultati eccellenti e questo video ne è la conferma. L’incontro tra noi e Marina, Mariana e Attilio di Raiz Italiana non è stato casuale. Dopo le giornate di networking del Buy Puglia, in cui noi, tra i progetti PIN sul turismo, eravamo invitati a partecipare, c’è stata una scintilla che ha acceso una vera e propria miccia.

Raiz Italiana è un’associazione di promozione sociale, molto attiva nel sostenere i discendenti italiani all’estero. Supportandoli dal viaggio alla scoperta delle radici e della genealogia, fino all’ottenimento della cittadinanza italiana.
Un lavoro incredibile che ci hanno chiesto di raccontare in un video spot, un primo tassello all’interno di una strategia più ampia di promozione del turismo di ritorno in Italia.

Siamo stati molto felici di accettare l’incarico, non solo per la prestigiosa opportunità, ma anche perché attraverso questo racconto avremmo potuto mostrare esattamente la nostra visione di comunicazione e promozione turistica dapprima in Puglia e poi in Italia.

La produzione del video è stata una fantastica esperienza di co-progettazione e lavoro sinergico. Dopo giornate di brainstorming i ragazzi di Raiz Italiana sono stati capaci di creare una fitta rete di collaborazioni a supporto della produzione.
Abbiamo attraversato tre borghi pugliesi, tra il brindisino e il leccese, girando tra l’Aeroporto del Salento, il Comune di Ostuni, quello di Francavilla Fontana e di Guagnano, fino alle spiagge di Porto Cesareo e alla Masseria Porcara, dove con la collaborazione de L’Orecchietta abbiamo inscenato un corso di orecchiette fatte a mano e una tipica cena di famiglia in pieno stile pugliese, in cui il calore e la convivialità la fanno da padrone.

In due giorni abbiamo girato un video che ci piace definire esperienziale, proprio per la capacità di comunicare l’esperienza di vivere un “itinerario delle radici”, arricchito dall’emozione di ritrovare la casa dei propri nonni o dalla scoperta del proprio albero genealogico negli archivi storici locali.

La bellezza di questa sinergia però non si è fermata alla produzione di un video, ma si è concretizzata nella volontà di Raiz Italiana di voler organizzare assieme alla Direzione Generale per gli Italiani all’Estero e le Politiche Migratorie del MAECI una giornata di confronto in merito al tema del Turismo di ritorno, fin troppo poco considerato nella strategia di promozione turistica nazionale.

Siamo stati altresì felici di poter partecipare non solo alla presentazione ufficiale di questo video, ma anche al tavolo tecnico in cui esponenti politici regionali e nazionali, associazioni e imprenditori, tutti con un fine ultimo comune, si sono espressi e confrontati nello sviluppo di una strategia integrata da attuare in Italia.

Questa occasione, per mille motivi, ci ha stimolati e messi alla prova.
Per noi di ImaginApulia è stata la prima presentazione ufficiale, la prima partecipazione ad un tavolo tecnico nazionale e inoltre ci ha permesso di inserire il turbo e raggiungere un nostro grande traguardo: il lancio del portale pugliese www.imaginapulia.com

Si tratta di una versione beta, la prima, che probabilmente richiederà di essere affinato in alcuni punti, ma siamo molto fieri e orgogliosi di aver potuto dare definitivamente il via a questo complesso progetto.

Ma di tutto questo vi parleremo nel prossimo articolo, intanto adesso vi lasciamo alla visione del video.

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La Settimana del Lavoro Agile con Co-labory

29 maggio 2018 ore 10:13

Quanto entusiasmo nelle vostre storie di innovazione!

A raccontare l’esperienza, oggi sono i ragazzi di Co-labory, il coworking space per la formazione non formale nato nel cuore di Trani che, tra le sue tante attività, ha partecipato attivamente alla Settimana del Lavoro Agile da poco conclusa.  Un’occasione ricca di opportunità, come Fabiola e Savino stessi raccontano, che ha portato ai suoi grandi frutti anche attraverso la collaborazione con alcune delle altre realtà PIN nate nel territorio di riferimento.

Non vogliamo svelarvi altro: lasciamo la parola ai protagonisti auspicando, come sempre, di ricevere tanti altri racconti da tutta la Comunità PIN. Buona lettura!

Dal 21 al 25 maggio in occasione della Settimana del Lavoro Agile, evento lanciato nel 2014 dal Comune di Milano e gestito da Smartworking Srl, Co-labory, ha messo a disposizione gratuitamente le proprie postazioni, l’area relax e l’aula meeting, al fine di sensibilizzare la collettività e indurla a sperimentare il Lavoro Agile.

Inoltre, ha animato queste giornate organizzando una serie di workshop in collaborazione con altri PIN e coinvolgendo varie realtà territoriali.

Diversi liberi professionisti sono venuti a trovarci e hanno familiarizzato con i nostri spazi. Questa per noi è stata un’occasione importante per far conoscere il coworking attraverso un workshop che ha illustrato i vantaggi ad esso annessi sia dal punto di vista dei costi, ma soprattutto dal punto di vista sociale, spiegando che farne parte significa ampliare la rete di conoscenze e creare nuove sinergie.

Abbiamo inoltre coinvolto diversi studenti e abbiamo dato loro la possibilità di studiare utilizzando le nostre postazioni per l’intera settimana, intervallati da momenti di discussione su vari argomenti quali:

– Modelazzione e stampa 3D, a cura degli amici PIN di Trip Lab,
– Possibili finanziamenti per start-up a cura dello staff Co-labory,
– L’inglese applicato al mondo del lavoro grazie alla Queen Elizabeth College
– Il Fab-lab applicato a biomateriali compositi legati allo sport grazie al coinvolgimento di LOOP che ci ha ospitato nel suo laboratorio, spiegando ai ragazzi il processo di realizzazione delle tavole da surf, rispondendo alle loro curiosità.

Venerdì, nel tardo pomeriggio abbiamo organizzato un evento/aperitivo aperto a tutti in cui ci sono state testimonianze interessanti sullo smartworking sia dal lato aziendale, sia dal lato dipendente, alimentando un confronto sui vantaggi ed eventuali criticità nel nostro specifico contesto territoriale.

La settimana si è conclusa scendendo in piazza. Sabato pomeriggio Co-labory, ospite di un evento locale, ha un allestito un gazebo aprendo ufficialmente la campagna adesioni 2018 e promuovendo la propria mission.

È stata una settimana ricca di impegni ma al tempo stesso ricca di opportunità. Ci ha dato l’ulteriore conferma che la collaborazione fra i PIN, può solo portare grandi risultati, e che la condivisione di idee è la nostra forza. Ci teniamo a condividere la nostra esperienza nell’attesa di collaborare con altri PIN desiderosi di “contaminarsi”.

Alla prossima!

 

Staff Co-labory

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Eco Tourism Prize 18: Eco Tourism presenta l’iniziativa

22 maggio 2018 ore 10:48

La Comunità PIN cresce e con tutti i Vincitori crescono esponenzialmente anche le loro iniziative!

Oggi lasciamo la parola ai fratelli Gigante di Eco Tourism che, attraverso il loro progetto PIN, si propongono di creare soluzioni integrate di servizi per il turismo sostenibile in Puglia e vogliono condividere con tutti voi il concorso messo a punto per premiare e confrontare esperienze progettuali ispirate ai loro stessi principi: Eco Tourism Prize 18.

Ecco a voi l’iniziativa: tutti i dettagli sono disponibili attraverso i contatti presenti nella pagina a loro dedicata nella sezione Vincitori di questa piattaforma.

Attendiamo come sempre i vostri racconti, iniziative e storytelling degli eventi straordinari di tutta la Comunità PIN: i vostri scritti con foto saranno sempre pubblicati su questo blog, spazio virtuale ufficiale del bando a sportello della Regione Puglia.

Immaginiamo di poter fare una vacanza in un alloggio eco-sostenibile, immersi tra gli ulivi salentini, raggiungendo il mare cristallino con delle biciclette elettriche, mangiando una gustosa frisa con dei pomodori appena colti, e con l’olio prodotto dagli stessi ulivi”. Questa è una delle “immagini” che ci ha accompagnato e ci ha motivato da quando abbiamo iniziato a pensare al progetto Eco-tourism fino ai suoi effettivi sviluppi.

Abbiamo avuto l’occasione di presentare e spiegare il nostro progetto organizzando un OPEN DAY di inaugurazione dell’atelier di progettazione, un vero e proprio tavolo di lavoro sul quale studiare, progettare e ragionare sulle opportunità del territorio in chiave sostenibile. Eco-tourism è una start-up che offre una soluzione integrata di servizi per il turismo sostenibile, che rispetta l’ambiente e il territorio. Ci occupiamo della progettazione e realizzazione di alloggi eco-sostenibili che si integrano nel sistema dei fattori ambientali quali Luce, Aria, Terra, Acqua e dello studio del territorio e dei suoi percorsi, per offrire in fase progettuale una mobilità lenta e compatibile con esso, tenendo conto dei prodotti tipici e genuini di questa terra per uno sviluppo economico locale. Abbiamo pensato di dare voce anche a chi, come noi, immagina il turismo in questa chiave di lettura, organizzando un concorso dedicato alla tematica. ECO TOURISM PRIZE 18 nasce dalla volontà di sviluppare una cultura dell’uso sostenibile del territorio attraverso una pratica del progetto che sia capace di gestire le risorse disponibili, materiali e immateriali, in maniera equilibrata con l’ambiente naturale al fine di soddisfare i bisogni delle generazioni attuali e future nel loro continuo divenire. Il proposito è di promuovere lo sviluppo del territorio salvaguardandone le identità locali.ArchitauriComunità PINMaremossoNetw

A questo scopo si propone di premiare e confrontare esperienze progettuali ispirate a tali principi, attuate e non, che siano in grado di offrire idee, metodologie di approccio, esempi di buone pratiche innovative per la riqualificazione e il riuso più propriamente rivolti a fini turistici compatibili delle aree in progressivo degrado o abbandono, in un’ottica di sviluppo economico locale integrato.

La partecipazione al premio è ammessa a progetti e studi aventi come oggetto il recupero e/o ampliamento di edifici esistenti, la realizzazione di nuovi edifici, la riqualificazione e valorizzazione di aree insediative in contesti in progressivo stato di degrado o abbandono che hanno un particolare valore ambientale e paesaggistico, che abbiano come precipua finalità lo sviluppo turistico del territorio.

La partecipazione al premio Eco-Tourism Prize 18 è aperta a giovani professionisti architetti, ingegneri e designer con non più di 40 anni di età ed autori di tesi di Laurea, Specializzazione, Dottorato, Master o Corsi di Formazione Post-Laurea elaborate presso Atenei italiani ed esteri.

Per maggiori informazioni potete visualizzare la pagina dedicata al premio sul nostro sito internet.

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