COVID-19: PIN non si ferma. Scopri come la Comunità e lo staff stanno reagendo all'emergenza.

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In visita da… riparte con gli itinerari turistici personalizzati di Nato con lo Zaino!

07 agosto 2020 ore 17:16

Riparte, in totale sicurezza, la rubrica “In visita da…”, il viaggio dello Staff di PIN tra le tantissime realtà attivate attraverso il bando a sportello della Regione Puglia, interrotta dal lockdown nel marzo scorso.

Finalmente, torniamo ad esplorare le giovani realtà innovative pugliesi, aggiornando le informazioni con i nuovi progetti e le azioni che i Vincitori PIN  hanno messo in campo per combattere l’emergenza.

Ma facciamo un passo indietro e ricapitoliamo i protagonisti e gli argomenti delle precedenti 38 visite: le ceramiche innovative di Mesolab, la mobilità sostenibile di Sagelio, la vocazione di Ciurma libreria indipendente per bambini, il Centro Multiculturale Crocevia, i manufatti editoriali di ZicZic, le proposte di turismo esperienziale di Puglia Taste & Culture, il laboratorio di pasta fresca e artigianale Eden Store, le mappe tattili realizzate da MapAbile e, il Coworking space Co-Labory e il connubio mare, psicologia e fotografia di ColMare, l’ecofriendly wear firmato Bloodylicious e, subito dopo l’estate, le fragranze identificative del Gargano del brand AquaPulia,il visual storytelling esperienziale di ImaginApulia, il turismo delle radici di  Raiz Italiana, il Building Management di INGegno-Lab, il laboratorio culturale partecipato OCC – Officine Culturali quartiere Carrassi e l’officina sociale per il recupero e il restauro di barche a vela in legno Maremosso, lo spazio dedicato alla fotografia e all’illustrazione Lo.ft, la protesi di mano in stampa 3D Adam’s Hand ,il laboratorio di serigrafia naturale Ammostro,il festival teatrale a basso impatto ambientale in luoghi segreti Ultimi Fuochi Festival, il centro multietnico Casa Mandela, la piattaforma che mette in contatto spazi e idee Pop Uppens,lo spazio di coworking per giovani professionisti e realtà innovative dal nome Sophia, la cucina partecipata, food storytelling con narrazione del territorio  Cozinha Nomade, il bistrò con portierato di quartiere Caffè Portineria , l’accademia delle arti di strada per l’inclusione sociale ADAS, lo studio di hand poke tattoo Freak Ink,lo specchio intelligente che rileva parametri vitali MiracleApulia Center for Art & Technology spaziando tra arte e tecnologia, SHISKI, il concept space di design che valorizza il territorio attraverso i talenti, Baby Likes Travel, il servizio di noleggio di attrezzature per bambini “a cui piace viaggiare”, Fleet Save, la “ciurma di sognatori” che racconta le città e la cultura del territorio attraverso il gioco, iLon, il kit tecnologico per borse e accessori collegato ad una piattaforma basata sulla tecnologia Data Analytics, la piattaforma web di matching tra artisti e proprietari di casa per eventi privati Casereshow, Bottega d’arte RoMa, il laboratorio che tra workshop e collaborazioni rivaluta il mestiere del decoratore, e il laboratorio di produzione artigianale artistica di alto livello, il recupero di tronchi altrimenti destinati al macero, la diffusione della cultura del legno pugliese Legno di Pugliae il brand che promuove l’arte sartoriale fai da te Neosartoria. In archivio, ahinoi, c’erano già Docus e Il Teatricolo dei Fattapposta, ma – visto lo stravolgimento degli ultimi mesi – promettiamo di recuperarle con le attività post-covid.

Oggi, a qualche giorno dalla pausa estiva, abbiamo così deciso di riprendere contestualizzando al 100% con la giovane azienda protagonista: ripartendo da Bari, ecco che abbiamo fatto due chiacchiere con Manuel e Nico, soci fondatori del servizio di Itinerary Planning taylor made Nato con lo Zaino.

Ma come funziona questo servizio super personalizzato di viaggio? Semplice: il turista personalizza la propria vacanza in base alle proprie esigenze e passioni con Manuel e Nico i quali, formalizzato l’itinerario, forniscono al turista un kit completo di informazioni, dritte e consigli e una mappa digitale con il percorso di viaggio day by day.

Non sempre i progetto sono come vorresti – ci confida Manuel quindi devi reinventarti sempre tenendo presente la tua community di riferimento” ovvero quella miriade di persone che seguono e si affidano a Nato con lo Zaino per i servizi offerti. Morale: Manuel e Nico, a causa del Covid e del blocco totale che si è verificato soprattutto nel settore travel, hanno dovuto reimpostare traguardi e attività. Senza perdersi d’animo, però, sono riusciti a fidelizzare la loro community attraverso attività di comunicazione come un talk settimanale sui social di progetto e ad aumentare le collaborazioni per i viaggi a breve raggio attraverso il loro blog. Così hanno iniziato a proporre itinerari personalizzati alla scoperta dei tesori nascosti della Puglia proponendo tour meno mainstream, ma molto più autentici.

Ma ascoltiamo di che si tratta direttamente dalla voce dei protagonisti e rispondete all’appello: PIN che operano nell’ambito del turismo, cultura e propongono esperienze, perché non vi affacciate per scoprire e, perché no, collaborare con questa giovane realtà?

Il tour dello Staff di PIN alla scoperta della Comunità PIN continua – rigorosamente con la mascherina – su Instagram e su Facebook: ci rivediamo a settembre con Eduvita, lo spazio socio-culturale e formativo per over 55 nel centro storico di Lecce, e con tutte le giovani realtà che continuano con entusiasmo a svolgere le attività progettuali e a inventarne di nuove. Vuoi essere tu il protagonista delle prossime puntate? Vuoi raccontarci come hai affrontato il lockdown e come hai “sconfitto” il virus? Scopri come fare qui!

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Il Kombucha di Fervere sbarca nella GDO: il comunicato dei protagonisti

17 luglio 2020 ore 16:45

Abbiamo parlato di chi si è reinventato e di chi ha “sfruttato” il lockdown per dedicarsi ad aspetti progettuali che, in tempi non pandemici, rimanevano forse un po’ secondari.

Oggi vi parliamo di un grande traguardo raggiunto in questa fase 2 dalla startup Fervere che produce e distribuisce Kombucha. Da qualche settimana, infatti, i loro prodotti sono presenti sugli scaffali di Eataly nei punti vendita di Roma, Milano, Torino, Firenze e Trieste!

Bea, Daniele e Andrea ci spiegano tutto nel loro comunicato stampa.

 

Il Kombucha della startup Barese Fervere approda da Eataly

Eataly, il colosso enogastronomico impegnato nella promozione di prodotti italiani di prima qualità apre le proprie porte al Kombucha, la bevanda del momento, e lo fa scegliendo il prodotto artigianale e made in Italy di Fervere, giovane e innovativa startup barese. A partire dal mese di giugno, il Kombucha Fervere sarà disponibile sugli scaffali di Eataly nei punti vendita di Roma, Milano, Torino, Firenze e Trieste.

Fervere, uno dei primi laboratori artigianali di Kombucha in Italia e primo in assoluto nel Mezzogiorno, approda da Eataly con il suo Kombucha in bottiglia, 100% italiano ed handmade. Eataly, leader nella qualità e da sempre votata alla promozione di prodotti artigianali made in Italy, promuove il lavoro di ricerca, meticolosità e artigianalità della giovane startup Fervere, che diventa così il primo marchio italiano di Kombucha a raggiungere la grande distribuzione nazionale.

Fondato nel 2017 a Bari, da un’idea degli amici Bea, infermiera e naturopata, Daniele, specialista di digital marketing, Andrea, esperto di tè e già proprietario con Bea di un e-commerce di tè e spezie rari, e la collaborazione di Claudia, Antonella e Francesco, in poco tempo Fervere si è affermata come un caposaldo della produzione e diffusione della cultura del Kombucha in tutta Italia, ed oggi distribuisce a bistrot, bar, appassionati, e a coloro che sono semplicemente alla ricerca di un’alternativa analcolica salutare e benefica.

Il Kombucha è una bevanda leggermente frizzante e analcolica ottenuta dalla fermentazione del tè. Questa avviene attraverso uno SCOBY, (Symbiotic Culture of Bacteria and Yeast), una coltura di lieviti e batteri che conferisce alla bevanda proprietà benefiche che la rendono un’alternativa non solo ai drink alcolici, ma anche alle bevande analcoliche classiche o industriali. Negli Stati Uniti, il valore di mercato del Kombucha è di 1.67 miliardi di dollari, e si stima una crescita del 19.7% nei prossimi 8 anni, supportata dall’esponenziale interesse per le bevande salutari, ed un trend simile, in proporzione, si sta osservando in molte nazioni occidentali.

Il progetto Fervere nasce per curiosità, dopo che un cliente di Bea e Andrea li mette a conoscenza dell’esistenza del Kombucha. Così partono i primi esperimenti casalinghi di autoproduzione del tè fermentato, che dopo mesi di studi, ricerca, osservazione dei segreti di produzione da uno dei più famosi Kombucha maker di Berlino, portano alla ricetta della formula perfetta di Kombucha ed alla decisione di aprire un piccolo laboratorio artigianale. La partecipazione al bando PIN, iniziativa della Regione Puglia che premia le giovani imprese ad alto contenuto innovativo che desiderano nascere e crescere in Puglia, e la vittoria, suggellano definitivamente il progetto, che culmina con l’apertura del laboratorio a Bari, nel quartiere Madonnella, e di un e-shop che oggi vende in tutta Italia.

Oggi Fervere è anche inserita nel programma di incubazione per giovani imprese dello IAMB, l’Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari parte del CIHEAM, organizzazione Mediterranea intergovernativa, che coordina diversi progetti all’interno dell’area mediterranea ed ha scelto Fervere tra le dieci realtà che partecipano al loro processo di incubazione chiamato INCUBA, finanziato dal programma Interreg Grecia-Italia 2014-2020 per le imprese innovative giovanili operanti nel settore dell’agro-food.

I principi a fondamento della giovane azienda sono quelli di artigianalità, qualità, condivisione e responsabilità, principi che ancora oggi restano saldi e permettono di continuare con la produzione di un Kombucha completamente artigianale, a partire da una materia prima di qualità eccelsa.

“Il Kombucha è una bevanda che è strettamente legata al concetto di handmade e autoproduzione, e noi di Fervere cerchiamo di mantenere il nostro prodotto fedele a questa tradizione,” commenta Daniele Pignone, uno dei tre fondatori di Fervere. “Ci preme che i nostri clienti apprezzino il valore del nostro prodotto, degli ingredienti e del processo di produzione e delle persone che ci sono dietro. Il nostro intento è di offrire un prodotto sano, che mantenga i benefici salutari e l’artigianalità dei processi, discostandosi dal trend che sta invadendo il mercato del Kombucha e lo sta rendendo un prodotto sempre più industriale. Siamo felici che anche Eataly si sia unita nella promozione di questi valori e della cultura del Kombucha.”

I processi di produzione del Kombucha Fervere sono completamente manuali, e avvengono su lotti piccolissimi, di 40 litri l’uno. Il Kombucha Fervere non viene inoltre sottoposto a processi di pastorizzazione, microfiltrazione, aggiunta di zuccheri ulteriori a quelli necessari all’attivazione dei batteri, o anidride carbonica aggiuntiva oltre a quella che viene a crearsi naturalmente nei processi di seconda fermentazione, che rende il Kombucha frizzante.

Fervere promuove inoltre, nell’interesse della diffusione della cultura del Kombucha, l’autoproduzione, proponendo ai suoi clienti kit con tutto l’occorrente per preparare il proprio Kombucha a casa, compreso lo SCOBY e guide dettagliate, fornendo costante assistenza, ricerca e innovazione per stimolare ed iniziare alla produzione autonoma di un Kombucha della massima qualità

La dedizione e la scrupolosità dell’azienda, oltre che la qualità del prodotto, hanno portato Eataly a voler inserire il Kombucha Fervere sui suoi scaffali; la catena che rappresenta nel mondo il meglio del Made in Italy e che si prefigge la missione di educare al buon cibo e al buon bere ha infatti investito nel prodotto, 100% italiano, sebbene lontano dalla cultura alimentare tradizionale, rendendolo accessibile al grande pubblico.

Il Kombucha Fervere è disponibile da giugno nei punti vendita Eataly di Milano, Roma, Firenze, Torino e Trieste in due ricette speciali: il Kombucha Ginger Noir, con base di tè nero nepalese lavorato a mano e zenzero disidratato, ed il Kombucha Wild Spring.

 

 

 

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Turismo e Cultura: il Networking online con PugliaPromozione

07 luglio 2020 ore 15:08

Continuano gli incontri di #networking specifici per i vari ambiti d’intervento!

Mercoledì 15 luglio alle ore 10, infatti, sarà occasione per #farerete tra Vincitori PIN che operano negli ambiti turismo e cultura con PugliaPromozione.

Le giovani aziende avranno così l’opportunità di confrontarsi con Alfredo de Liguori, Responsabile dell’Ufficio Promozione, approfondendo il tema “Eventi di networking e workshop B2B per l’internazionalizzazione delle imprese turistiche” e con Bianca Bronzino, funzionario dell’Ufficio Innovazione il cui intervento sarà invece dedicato al tema “Entrare e crescere nell’Ecosistema Digitale Turismo e Cultura della Regione Puglia“.

Dopo questa prima parte più formativa e una piccola parentesi su domande e risposte, ecco che arriva il momento di #farerete confrontandovi anche con gli esperti su nuove strategie e modalità di sviluppo per le imprese del settore e, chissà, stringere nuove collaborazioni!

Qui tutti i dettagli per partecipare all’incontro online.

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Una nuova tornata di Vincitori è online

06 luglio 2020 ore 10:47

Prontissimo l’elenco dei nuovi Vincitori PIN!

Oggi,  lunedì 6/7/2020 con atto n. 60, sono stati approvati dalla Dirigente della Sezione Politiche Giovanili e Innovazione Sociale gli esiti dei progetti inoltrati dal primo marzo al 31 maggio 2020.

L’iter resta sempre lo stesso:nelle prossime ore i referenti dei progetti valutati riceveranno una comunicazione contenente l’esito, il punteggio dettagliato e le indicazioni per i successivi step necessari alla realizzazione del progetto. I gruppi non finanziati, invece, riceveranno la comunicazione di esito negativo tramite email dall’indirizzo ufficiale dell’iniziativa e, in seguito, potranno comunque presentare una nuova candidatura. Tutti i colloqui verranno svolti in modalità digitale.

Se leggete il nome del vostro progetto nell’elenco allegato e non doveste ricevere alcun tipo di comunicazione nei prossimi giorni, non esitate a contattarci attraverso i nostri recapiti.

In bocca al lupo ai vincitori!

Scarica l’elenco dei progetti valutati

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