Ammostro

Artigianato e serigrafia naturale attraverso l'uso di pigmenti estratti da flora autoctona
  • Problema Assenza di un luogo dove trovare varie competenze artigiane che si raccontino attraverso manufatti legati al territorio
  • Soluzione Raccontare le tradizioni locali e ciò che si può ottenere da una terra priva di opportunità attraverso attività dedicate

Ammostro è composto da sei artigiane, tre orafe, una sarta modellista, un’illustratrice e un’artigiana del cuoio e tessitrice, che uniscono e condividono le proprie competenze creando prodotti ecosostenibili e artigianali, che raccontino in chiave contemporanea il territorio, chi lo abita e le sue tradizioni.

Volge l’attenzione alla sperimentazione di materiali e inchiostri vegetali per la serigrafia, partendo dall’estrazione dei pigmenti fino alla confezione del manufatto in fibre naturali.

L’idea progettuale è rafforzata dall’impatto sociale su un territorio come quello tarantino, privo di esperienze simili, che utilizzino la serigrafia e il fare manuale come strumento di aggregazione giovanile, finalizzato anche alla costruzione di una rete di risorse umane e non, che possa dialogare e lavorare in visione di una crescita collettiva e alternativa rispetto all’offerta attualmente presente.

Progetto originarimente candidato con il titolo Ammostro, serigrafia naturale Taranto