Fa.C.I.M.U.

Fab-lab e co-working in masseria urbana
  • Problema Mancanza di strutture ricettive per smart workers, nomadi digitali e giovani vicini alla cultura dell'innovazione
  • Soluzione Creazione di un co-working/fab-lab dove poter soggiornare, lavorare e fare rete con gli altri ospiti o con i locali

Sandro è un fisico e giornalista scientifico, Simona è un’insegnante e formatrice. Dopo tanti anni di vita lontani da casa (in Italia e all’estero) decidono di ritornare per ristrutturare la masseria urbana La Controra. Si accorgono presto che la provincia di Taranto non offre hub culturali per persone come loro: liberi professionisti che amano viaggiare ma hanno (purtroppo!) sempre poco tempo per le vacanze. È così che decidono di creare Fa.C.I.M.U., il fab-lab e co-working in masseria urbana, un luogo dove smart workers locali e internazionali possono soggiornare, lavorare, creare e fare rete.

Con il contributo PIN sarà terminato l’allestimento degli spazi, si acquisteranno macchinari utili (stampanti 3d, incisore laser, Arduino, postazioni computer) e si darà vita a un anno di workshop e laboratori tenuti da Sandro, da Simona e da altri esperti nel campo della divulgazione, dell’opensource, della crescita ed educazione alternative. Un progetto che ha l’obiettivo di arricchire il territorio di nuove sinergie e favorire la destagionalizzazione del turismo.

Fa.C.I.M.U. è il luogo perfetto per stare in vacanza anche quando si lavora!

Progetto originarimente candidato con il titolo L’HACKONTRORA: co-working e fab-lab in masseria

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