Come partecipare

Procedura di candidatura

La candidatura a PIN, come specificato nell'art. 12 dell'Avviso, è organizzata nelle seguenti fasi:

  1. Il referente del gruppo informale, a partire dalle ore 12:00 del giorno 01/09/2016, genera una pratica accedendo alla procedura telematica e, inserendo i dati personali richiesti, riceve entro pochi minuti al proprio indirizzo mail il codice pratica.
  2. Il referente torna sulla piattaforma e, inserendo il codice pratica, ha accesso al sistema di candidatura dove può compilare, anche con l'ausilio di tutti i componenti del gruppo informale e in più sessioni di lavoro, tutti i campi richiesti.
  3. Terminata la compilazione di tutti i campi, il referente clicca sul tasto "Convalida", confermando così la correttezza di tutti i dati contenuti e degli allegati caricati. Da questo momento in poi i campi compilati e gli allegati caricati non sono più modificabili. Al momento della convalida il sistema genera automaticamente la Domanda di Partecipazione.
  4. Il referente scarica la Domanda di Partecipazione, la stampa, la firma e la fa firmare agli altri componenti, la scansiona in un unico file pdf e la carica sulla piattaforma.

Compilazione della domanda

Gruppo informale

In questa sezione dovrete inserire tutti i dati anagrafici dei componenti e del referente del gruppo informale, specificando il ruolo operativo di ciascuno all'interno del progetto.

Prima di compilare questa sezione, verificate con attenzione che il referente e tutti i componenti siano in possesso di tutti i requisiti di ammissibilità previsti dall'art. 3 dell'Avviso. Verificate che nessuno dei componenti né il referente siano già stati beneficiari dei bandi "Principi Attivi" (nelle edizioni 2008, 2010, 2012) e "PIN" e che stiano partecipando alla presentazione di un'unica domanda di candidatura.

Scegliete con cura i componenti del gruppo informale, dato che non potranno essere modificati, salvo casi eccezionali, nel corso della realizzazione del progetto e che i loro profili saranno oggetto di valutazione.

Referente › Il referente è il rappresentante del gruppo informale nella fase della candidatura e fino alla costituzione del soggetto giuridico. Successivamente dovrà essere individuato un Rappresentante Legale del soggetto giuridico, che può essere lo stesso Referente o un altro componente del gruppo informale.

Data di nascita › Possono partecipare tutti i maggiorenni che, al momento della presentazione della domanda, non abbiano già compiuto 36 anni. La procedura telematica non accetterà date di nascita non conformi a tali limiti.

Comune di nascita › Possono partecipare tutti i cittadini italiani o stranieri.

Comune di residenza › Possono partecipare tutti i residenti in Puglia al momento di presentazione della domanda.

Scadenza documento › Verificate che il documento di identità allegato sia in corso di validità.

Ruolo nel gruppo › È importante evidenziare gli elementi di coerenza tra il cv del componente (o referente) e il suo ruolo operativo all'interno del progetto. La coerenza tra il profilo dei partecipanti e la natura dell'idea progettuale è oggetto di uno specifico criterio di valutazione (che vale 10/100 punti).

Progetto

In questa sezione dovrete inserire i dati identificativi del progetto.

Abstract › L'abstract serve a fornire un'idea immediata e sintetica del progetto, in massimo 500 caratteri. All'interno del modello canvas avrete modo di descrivere nel dettaglio e nelle sue varie componenti la vostra idea progettuale.

Durata › La durata massima dei progetti è di 12 mesi (cfr. art. 8 dell'Avviso). Ciò significa che entro 12 mesi dall'avvio del progetto dovrete dimostrare di aver sostenuto tutte le spese e raggiunto i risultati previsti. I progetti dovranno avere uno svolgimento continuativo. Non è ammessa alcuna interruzione temporale.

Nome del gruppo informale › Il nome del gruppo può essere scelto liberamente e serve a identificarlo da questo momento e fino alla costituzione del soggetto giuridico (necessaria in caso di aggiudicazione del contributo).

Luogo di realizzazione › Indicate qui il territorio (su scala comunale, provinciale, regionale o nazionale) in cui intendete realizzare le vostre attività. Non si tratta esclusivamente della sede legale o operativa del soggetto giuridico che creerete in caso di aggiudicazione del contributo, ma dell'intera area in cui intendete lavorare.

Soggetto giuridico › Il nuovo soggetto giuridico dovrà essere costituito esclusivamente dagli stessi componenti del gruppo informale che ha presentato la domanda di candidatura e avere sede legale e operativa in Puglia. Scegliete accuratamente la tipologia di soggetto giuridico più adeguata al tipo di attività che intendete realizzare, informandovi bene sulle caratteristiche e i relativi vincoli legali di ciascuno. Verificate anche che il numero di componenti del gruppo informale sia sufficiente a costituire il soggetto che avete individuato.

Ambito di intervento › Nel caso di progetti che intervengano su più ambiti, indicate esclusivamente quello prevalente.

Settori › Indicate fino a 3 settori coerenti con la vostra idea progettuale. Verificate che il vostro progetto non ricada in uno dei settori esclusi dalla partecipazione a PIN (cfr. Art. 2 dell'Avviso).

Allegati tecnici › Il caricamento di allegati tecnici non è obbligatorio, né suggerito. Si tratta di un'opportunità per quei progetti che necessitano di presentare dettagli tecnici non sintetizzabili nel modello canvas (rendering, progettazioni, ecc.).

Partnership › La natura e l'ampiezza delle partnership non costituiscono uno specifico criterio premiale in sede di valutazione, ma verranno considerate esclusivamente in relazione agli obiettivi e ai contenuti del progetto. Non verranno prese in considerazione le partnership che prevedano corrispettivi economici o rimborsi spese in favore dell’organizzazione partner.

Dichiarazione partnership › Le partnership devono essere attestate da documenti sottoscritti dai rappresentanti legali dell'ente/organizzazione partner (lettere di gradimento, lettere di intenti, atti deliberativi, ecc.) dai quali sia possibile evincere la natura e le modalità concrete con le quali si concretizzeranno i partenariati.

Attività svolta › Descrivete brevemente il contributo pratico e gratuito offerto dall'organizzazione partner a supporto del progetto.

Modello canvas

In questa sezione, utilizzando l'applicazione integrata, dovrete descrivere la vostra idea progettuale a vocazione imprenditoriale, ricorrendo al modello canvas.

Il Canvas è un modello grafico utile per la corretta progettazione e l'efficace rappresentazione sintetica di idee imprenditoriali. On-line potete trovare molte risorse per approfondire l'utilizzo del modello canvas e numerosi esempi di Canvas compilati che rappresentano casi di successo. Il modello utilizzato all'interno di questa procedura telematica prende ispirazione dal Business Model Canvas e dal Lean Canvas, ma ha degli elementi di orginalità ideati appositamente per la presentazione di progetti PIN.

Abbiamo realizzato un breve video-tutorial per mostrare come un'idea progettuale a vocazione imprenditoriale possa essere efficacemente rappresentata mediante modello Canvas.

All'interno dell'applicazione troverete una sequenza consigliata di passaggi che vi suggeriamo di seguire nel processo logico di elaborazione e presentazione dell'idea:

  1. Problema
  2. Clienti/Beneficiari
  3. Soluzione
  4. Risorse
  5. Attività
  6. Struttura di costi
  7. Canali e Rapporti
  8. Flussi di ricavi
  9. Risultati

L'applicazione vi dà anche la possibilità di modificare questa sequenza adattandola al processo logico che ritenete più adatto alla presentazione della vostra idea.

Il Canvas viene compilato aggiungendo delle note (massimo cinque) all'interno di ciascuna sezione.

Si tratta di uno strumento di visualizzazione sintetica, da costruire per parole-chiave. Compilate quindi le note inserendo dapprima delle parole-chiave che ne sintetizzino il contenuto in massimo 60 caratteri, e poi una descrizione più estesa, fino a 320 caratteri, che diventerà leggibile cliccando su un punto qualsiasi della nota stessa. In qualsiasi momento, le note possono essere spostate, modificate o eliminate.

Potete caratterizzare le note scegliendone il colore e la dimensione, (ad esempio per dare particolare rilevanza ad alcuni elementi) e aggiungendovi dei tag che evidenziano elementi di innovatività, impatto sul territorio o follow-up della vostra idea (cui corrispondono specifici criteri di valutazione). Utilizzate questi strumenti di personalizzazione liberamente, potrete successivamente utilizzare lo spazio di commento, nella parte sottostante il modello canvas, anche per spiegare le vostre scelte alla Commissione.

Problema › Inserite in questo spazio i principali problemi che vi proponete di risolvere attraverso il vostro progetto. Identificare il problema è un utile esercizio per verificare che la vostra idea risponda a un bisogno reale espresso da potenziali clienti. Utilizzate questo spazio anche per presentare brevemente le condizioni di contesto in cui si inserisce l'idea.

Clienti/Beneficiari › Dopo aver identificato il problema, è importante chiarire chi siano i potenziali clienti o beneficiari della vostra idea e quali siano le loro principali caratteristiche. Conoscere bene i destinatari della propria attività è fondamentale per la sua corretta progettazione.

Soluzione › Questa è la parte centrale del modello canvas, in cui presentare il cuore della vostra idea, in grado di risolvere il problema precedentemente identificato e rivolgersi quindi ai clienti/beneficiari. In questa sezione è importante presentare anche le differenze tra la propria idea e le alternative (eventuali) già presenti sul mercato.

Risorse › In questa sezione dovete identificare le cose principali di cui avete bisogno per realizzare la vostra idea. Può trattarsi di risorse fisiche (strumenti, macchinari, ecc.), intellettuali (marchi, brevetti, ecc.), umane (il vostro gruppo, eventuali partner e collaboratori esterni) e finanziarie (il finanziamento richiesto ed eventuali ulteriori risorse). La relazione tra le risorse disponibili e i risultati da raggiungere è un importante indicatore della fattibilità del vostro progetto.

Attività › In questa sezione dovete descrivere le principali attività necessarie per raggiungere i vostri clienti, generare flussi di ricavi e ottenere i risultati. Fate attenzione alla corrispondenza tra le attività e i risultati attesi.

Struttura di costi › L'acquisizione delle risorse e lo svolgimento delle attività precedentemente descritte genera dei costi che è necessario saper identificare in una corretta progettazione. Qui è necessario presentare le voci di costo principali e con maggiore impatto. Attenzione alla coerenza tra quanto indicato in questa sezione e il Piano finanziario preventivo.

Canali e rapporti › In questa sezione dovete presentare le strategie da utilizzare per raggiungere i vostri clienti e/o beneficiari e le relazioni che intendete stabilire con loro. Fate attenzione al collegamento tra questa sezione e i costi (generati dall'attività di raggiungimento e relazione con i clienti) e i ricavi (attesi dal rapporto con i clienti) del progetto.

Flussi di ricavi › Indicate in questa sezione le principali fonti di ricavo della vostra attività. Il rapporto tra ricavi e costi rappresenta un importante indicatore della sostenibilità economica del progetto e, in prospettiva, del suo follow-up.

Risultati › Inserite in questa sezione i risultati che ritenete ragionevolmente di poter raggiungere al termine del progetto e l'impatto che questi possono determinare sul territorio. È importante che i risultati siano molto concreti, chiaramente misurabili e quantificabili. Considerate anche che i risultati qui indicati rappresentano l'impegno che vi assumete in caso di aggiudicazione del contributo: l'erogazione del finanziamento sarà condizionata al loro raggiungimento.

Commenta il tuo Canvas › Utilizzate questo spazio per presentare alla Commissione il vostro Canvas, con particolare riferimento alla scelta delle opzioni di personalizzazione (colori, dimensioni, tag) e alle relazioni tra le diverse sezioni.

Piano finanziario

Il Piano finanziario rappresenta la previsione dei costi da sostenere attraverso il finanziamento richiesto. Naturalmente deve essere compilato in modo strettamente coerente con il modello canvas, andando a dettagliare ulteriormente la sezione dedicata alla struttura dei costi del progetto, ma assicurando anche l'attinenza con le risorse e le attività indicate.

Prima di compilare questa sezione, leggete con attenzione gli articoli 4 e 7 dell'Avviso. Ricordate che il contributo ammissibile è compreso tra 10.000 € e 30.000 €, di cui massimo 10.000 € di spese di investimento e massimo 20.000 € di spese di gestione. Ricordate inoltre che non sono ammissibili le spese relative a IVA, interessi passivi e acquisto di infrastrutture, terreni e immobili.

Il Piano è organizzato in voci di spesa, per ciascuna delle quali è richiesta una descrizione dei costi da sostenere e una quantificazione in euro.

Nel corso della valutazione, la Commissione, a proprio insindacabile giudizio, potrà rideterminare il Piano finanziario dei progetti presentati, sulla base delle verifiche volte ad accertare la completezza, la congruità e la funzionalità degli investimenti e delle spese di gestione rispetto alle esigenze dell'iniziativa. Tali verifiche potranno comportare la riduzione del contributo concesso rispetto all'ammontare richiesto.

Spese di investimento

Attenzione! Le spese di investimento sono soggette al vincolo di stabilità dell'operazione (cfr. art. 10 dell'Avviso): ciò significa che gli investimenti effettuati dovranno essere mantenuti per almeno 3 anni dalla data dell'ultimo documento di spesa ammissibile, pena la revoca della quota di finanziamento corrispondente al periodo per il quale il requisito non sia stato soddisfatto. La stessa penalizzazione si applica nel caso di cessazione dell'attività entro lo stesso periodo.

Costituzione › La costituzione del soggetto giuridico può avvenire per atto pubblico o per scrittura privata registrata presso l'Agenzia delle Entrate. Informatevi rispetto ai costi collegati alla costituzione del soggetto giuridico che avete scelto.

Arredi e macchinari › Inserite qui le eventuali spese da sostenere per l'acquisto degli strumenti, i macchinari e gli arredi con una vita utile superiore a 12 mesi.

Ristrutturazioni funzionali › Inserite qui le eventuali spese da sostenere per la ristrutturazione o l'adeguamento di immobili intestati al soggetto giuridico da costituire.

Spese di gestione

Le spese di gestione sono quelle relative a risorse o attività che si esauriscono entro i 12 mesi e non sono soggette al vincolo di stabilità dell'operazione.

Risorse Umane Interne › Inserite qui le eventuali spese da sostenere per la remunerazione dei soci del soggetto giuridico (corrispondenti ai componenti del gruppo informale). Informatevi sulle modalità contrattuali più opportune rispetto al soggetto giuridico scelto.

Risorse Umane Esterne › Inserite qui le eventuali spese da sostenere per la remunerazione di personale esterno al soggetto giuridico.

Servizi › Inserite qui le eventuali spese da sostenere per l'acquisto di servizi forniti da parte di imprese (es. comunicazione, creazione sito web, ecc.).

Beni di consumo › Inserite qui le spese da sostenere per l'acquisto di beni che hanno una vita utile inferiore ai 12 mesi (es. cancelleria). Tutti i beni che hanno una vita utile superiore ai 12 mesi andranno invece inseriti tra le spese di investimento alla voce "Arredi e macchinari".

Affitti e Utenze › Inserite qui le eventuali spese da sostenere per l'affitto di sede legale o operativa intestata al soggetto giuridico e relative utenze.

Altre spese generali indirette › Inserite qui le ulteriori eventuali spese di gestione da sostenere nell'ambito del progetto.

Accompagnamento

In questa sezione vi chiediamo di esplicitare i vostri fabbisogni di accompagnamento e rafforzamento delle competenze.

Vi invitiamo a scegliere tra le alternative fornite e utilizzare il campo note per indicare la coerenza con le caratteristiche del gruppo e del progetto e manifestare la consapevolezza di dover affrontare possibili criticità e debolezze.

Per ulteriori informazioni sui servizi di accompagnamento e rafforzamento delle competenze, consultate l'art. 9 dell'Avviso.

Cosa succede dopo

PIN è un bando a sportello, aperto fino ad esaurimento delle risorse disponibili. La Regione Puglia procederà dapprima alla verifica dell'ammissibilità delle domande e quindi alla valutazione di merito, affidata ad una commissione esterna di esperti nei tre ambiti di intervento dell'Avviso, seguendo l'ordine cronologico di inoltro delle domande.

Valutazione

Ai progetti ammissibili verrà attribuito un punteggio da 0 a 100 punti, sulla base dei seguenti criteri di valutazione.

  1. Caratteristiche del gruppo informale › È la valutazione della coerenza tra il profilo curricolare di ciascun componente del gruppo e le attività di progetto. La Commissione prenderà in esame non solo i titoli, ma anche l'esperienza pratica, purché dimostrabile, di ciascuno. Vi consigliamo, quindi, di circondarvi di persone che possano offrire competenze e un contributo concreto al vostro progetto. Vale 10 punti su 100.
  2. Coerenza interna › È la valutazione dell'equilibrio nel rapporto tra le diverse componenti del progetto, della conoscenza del contesto, della chiarezza nella definizione degli obiettivi e dell'articolazione delle risorse e delle attività previste. Vale 20 punti su 100.
  3. Fattibilità ed efficacia attesa › È la valutazione del livello di effettiva realizzabilità del progetto e di verosimile raggiungibilità dei risultati, in relazione con le risorse a disposizione. Vale 20 punti su 100.
  4. Follow-up › È la valutazione delle soluzioni individuate per assicurare la sostenibilità economica del progetto e la capacità dell'iniziativa di mantenersi in piedi autonomamente, dopo il primo anno. Vale 20 punti su 100.
  5. Contributo allo sviluppo del territorio › È la valutazione del contributo offerto dalle attività progettuali allo sviluppo sociale, economico e territoriale delle comunità su cui interviene. Vale 15 punti su 100.
  6. Innovatività › È la valutazione dell'innovatività dell'idea in senso assoluto, ma anche relativamente al contesto geografico in cui è inserita o al mercato cui si rivolge. Vale 15 punti su 100.

Per l'attribuzione del punteggio, si procederà a moltiplicare il punteggio massimo previsto per ciascun criterio per i moltiplicatori corrispondenti ai seguenti giudizi:

  • Eccellente: 1
  • Buono: 0.8
  • Sufficiente: 0.6
  • Insufficiente: 0.4
  • Scarso: 0.2

Verranno finanziati, fino ad esaurimento delle risorse disponibili (pari a 8.000.000 €), i progetti che abbiano ricevuto un giudizio uguale o superiore a "sufficiente" per ogni singolo criterio di valutazione e un punteggio complessivo uguale o superiore a 70/100.

I tempi di valutazione dipenderanno inevitabilmente dal numero di progetti candidati e non sono quindi stimabili con precisione ex-ante. Gli esiti della valutazione verranno pubblicati su questo sito.

In caso di aggiudicazione

I gruppi informali beneficiari avvieranno la realizzazione dell'idea progettuale secondo le seguenti fasi.

  1. Il gruppo informale verrà convocato presso la sede della Regione Puglia per un colloquio di orientamento alla compilazione del progetto di dettaglio.
    Il progetto di dettaglio è una versione più dettagliata e completa dell'idea candidata, che il gruppo si impegna a compilare (secondo le indicazioni ricevute) ed inviare alla Regione Puglia entro i 30 giorni successivi al colloquio, utilizzando il format che gli verrà fornito. La Regione Puglia potrà richiedere modifiche al progetto di dettaglio presentato.
  2. Dopo l'approvazione del progetto di dettaglio, il gruppo informale avrà a disposizione ulteriori 30 giorni per:
    • costituire il soggetto giuridico, nella forma prevista in fase di candidatura;
    • registrarlo presso il Registro delle Imprese della Camera di Commercio o il Repertorio Economico Amministrativo (REA);
    • ottenere la partita IVA intestata al soggetto giuridico;
    • aprire un c/c dedicato alla gestione del finanziamento;
    • stipulare una fideiussione di importo pari al 70% del finanziamento concesso, rilasciata da banche, assicurazioni o da intermediari finanziari iscritti nell'albo di cui all'art. 106 del D.Lgs. n. 385/1993 e s.m.i. secondo il modello fornito dalla Regione Puglia.
  3. Dopo aver inviato tutta la documentazione richiesta al punto precedente, il rappresentante legale del soggetto giuridico neo-costituito sarà convocato presso la sede della Regione Puglia per la firma dell'atto di impegno e regolamentazione.
  4. La data della firma dell'atto di impegno corrisponde all'avvio formale delle attività progettuali. In seguito alla firma dell'atto di impegno, la Regione Puglia erogherà la prima tranche di finanziamento, pari al 70% del totale.
  5. Entro i 60 giorni successivi al termine delle attività di progetto i beneficiari sono tenuti ad inviare alla Regione Puglia la rendicontazione finale delle spese sostenute e la relazione sulle attività svolte. In seguito alla verifica di questa documentazione, la Regione Puglia erogherà, a saldo, la seconda tranche, pari al 30% del totale.
    L'importo della seconda tranche dovrà quindi essere anticipato dal beneficiario, speso entro il termine del progetto, e recuperato a saldo.

In caso di mancata aggiudicazione

I componenti del gruppo informale, dopo aver ricevuto l'esito negativo della valutazione, potranno lavorare sui punti di debolezza del progetto e presentare una nuova candidatura con lo stesso gruppo o all'interno di gruppi differenti.