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Take Your Time: call per scrittori

14 ottobre 2020 ore 16:15

Siete appassionati scrittori e vi piacerebbe che i vostri racconti fossero letti da tanta gente? Take Your Time, il distributore automatico di storie, vi offre la possibilità di inserirvi nel suo catalogo di storie da distribuire gratuitamente in stazioni ferroviarie e aeroporti attraverso la call per scrittori RACCOL/NTA RACCONTI BREVI.

L’obiettivo principale è quello di trasformare il tempo dell’attesa, che sia di un treno o di un aereo, in qualcosa con cui nutrire la mente, divertirsi e fantasticare. Ecco il comunicato stampa e le istruzioni per partecipare al bando indetto dalla giovane realtà pugliese.

TAKE YOUR TIME

UN DISPENSATORE AUTOMATICO DI RACCONTI NELLE STAZIONI FERROVIARIE E NEGLI AEROPORTI

Al via l’Open Call: è possibile candidare i propri racconti brevi per partecipare al progetto

Partono le attività di TYT-TAKE YOUR TIME: distributore automatico di racconti, progetto vincitore del bando regionale PIN-Iniziativa promossa dalle Politiche Giovanili della Regione Puglia e ARTI e finanziata con risorse del FSE – PO Puglia 2014/2020 Azione 8.4 e del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione intende tradurre in maniera più edificante a livello cognitivo il tempo dell’attesa.
L’attesa può trasformarsi in un’occasione per arricchire la mente infatti TYT-Take your time è un dispensatore automatico di racconti capace di cambiare l’idea di attesa. Un modo migliore per passare il tempo leggendo non attraverso uno schermo ma tramite un dispositivo elettronico che, su richiesta e gratuitamente, stampa un breve racconto nei terminal ferroviari e aeroportuali o in altri luoghi in cui notoriamente il momento d’attesa è lungo e spesso noioso. Filippo Modugno e Liliana Tangorra, fondatori di Lieder s.n.c., hanno pensato di produrre e diffondere cultura attraverso TYT-TAKE YOUR TIME, un macchinario che possa rispondere a un’esigenza basilare: trasformare l’attesa in un momento in cui nutrire la mente, divertirsi, sognare e fantasticare. Un servizio per i cittadini e i turisti che affollano le stazioni ferroviarie e gli aeroporti per fornire loro un’alternativa nel tempo d’attesa alla, spesso sterile, consultazione di uno smartphone.

La prima azione del progetto è quella di aprire una call RACCOL/NTA RACCONTI BREVI per selezionare le storie che saranno disponibili all’interno del macchinario, un’open call con cinque sezioni: ragazzi, avventura, romantico, humor, poesia/teatro a cui candidare brevi racconti.

Il bando è rivolto a scrittori di qualsiasi età, nazionalità e sesso, residenti in Italia o all’estero, è ammessa la partecipazione di scrittori associati in un unico gruppo.

La partecipazione è gratuita, è possibile candidarsi inviando una mail a takeyourtimelieder@gmail.com.

 

Copertina del post Online i nuovi Vincitori!

Online i nuovi Vincitori!

09 ottobre 2020 ore 10:10

Ecco l’elenco dei nuovi progetti ammessi a finanziamento PIN!

Infatti, con Atto Dirigenziale n.81 del 8/10/2020, sono stati approvati gli esiti dei progetti inoltrati dal primo giugno al 31 agosto 2020.

L’iter rimane invariato:nelle prossime ore i referenti dei progetti valutati riceveranno una comunicazione contenente l’esito, il punteggio dettagliato e le indicazioni per i successivi step necessari alla realizzazione del progetto. I gruppi non finanziati, invece, riceveranno la comunicazione di esito negativo tramite email dall’indirizzo ufficiale dell’iniziativa e, in seguito, potranno comunque presentare una nuova candidatura. Tutti i colloqui verranno svolti in modalità digitale.

Se leggete il nome del vostro progetto nell’elenco allegato e non doveste ricevere alcun tipo di comunicazione nei prossimi giorni, non esitate a contattarci attraverso i nostri recapiti.

In bocca al lupo ai vincitori!

Scarica l’elenco dei progetti valutati

Copertina del post In visita da… Eduvita, matching tra generazioni con eventi e formazio

In visita da… Eduvita, matching tra generazioni con eventi e formazione

02 ottobre 2020 ore 11:10

Seconda puntata post lockdown per la rubrica “In visita da…”, il viaggio dello Staff di PIN tra le realtà attivate attraverso il bando a sportello della Regione Puglia!

Dopo aver chiacchierato con Manuel e Nico di Nato con lo Zaino per ripartire con gli itinerari turistici personalizzati e dare una spinta al turismo nella nostra regione e, perché no, oltre frontiera con nuove modalità di fruizione e organizzazione, ci spostiamo per continuare ad esplorare le giovani realtà innovative pugliesi, aggiornando le informazioni con i nuovi progetti e le azioni che i Vincitori PIN  hanno messo in campo per combattere l’emergenza.

Ma facciamo un passo indietro e ricapitoliamo i protagonisti e gli argomenti delle 38 visite effettuate prima dello stato di emergenza: le ceramiche innovative di Mesolab, la mobilità sostenibile di Sagelio, la vocazione di Ciurma libreria indipendente per bambini, il Centro Multiculturale Crocevia, i manufatti editoriali di ZicZic, le proposte di turismo esperienziale di Puglia Taste & Culture, il laboratorio di pasta fresca e artigianale Eden Store, le mappe tattili realizzate da MapAbile e, il Coworking space Co-Labory e il connubio mare, psicologia e fotografia di ColMare, l’ecofriendly wear firmato Bloodylicious e, subito dopo l’estate, le fragranze identificative del Gargano del brand AquaPulia,il visual storytelling esperienziale di ImaginApulia, il turismo delle radici di  Raiz Italiana, il Building Management di INGegno-Lab, il laboratorio culturale partecipato OCC – Officine Culturali quartiere Carrassi e l’officina sociale per il recupero e il restauro di barche a vela in legno Maremosso, lo spazio dedicato alla fotografia e all’illustrazione Lo.ft, la protesi di mano in stampa 3D Adam’s Hand ,il laboratorio di serigrafia naturale Ammostro,il festival teatrale a basso impatto ambientale in luoghi segreti Ultimi Fuochi Festival, il centro multietnico Casa Mandela, la piattaforma che mette in contatto spazi e idee Pop Uppens,lo spazio di coworking per giovani professionisti e realtà innovative dal nome Sophia, la cucina partecipata, food storytelling con narrazione del territorio  Cozinha Nomade, il bistrò con portierato di quartiere Caffè Portineria , l’accademia delle arti di strada per l’inclusione sociale ADAS, lo studio di hand poke tattoo Freak Ink,lo specchio intelligente che rileva parametri vitali MiracleApulia Center for Art & Technology spaziando tra arte e tecnologia, SHISKI, il concept space di design che valorizza il territorio attraverso i talenti, Baby Likes Travel, il servizio di noleggio di attrezzature per bambini “a cui piace viaggiare”, Fleet Save, la “ciurma di sognatori” che racconta le città e la cultura del territorio attraverso il gioco, iLon, il kit tecnologico per borse e accessori collegato ad una piattaforma basata sulla tecnologia Data Analytics, la piattaforma web di matching tra artisti e proprietari di casa per eventi privati Casereshow, Bottega d’arte RoMa, il laboratorio che tra workshop e collaborazioni rivaluta il mestiere del decoratore, e il laboratorio di produzione artigianale artistica di alto livello, il recupero di tronchi altrimenti destinati al macero, la diffusione della cultura del legno pugliese Legno di Pugliae il brand che promuove l’arte sartoriale fai da te Neosartoria. In archivio, ricordiamo, c’erano già Docus Il Teatricolo dei Fattapposta, ma – visto lo stravolgimento degli ultimi mesi – promettiamo di recuperarle con le attività post-covid.

Oggi, per la 40a puntata oltre che, appunto, seconda dopo la ripartenza abbiamo percorso qualche km per andare a trovare Hanna di EduVita a Lecce che, insieme a Damiano e Giada, ha messo su uno spazio educativo e formativo per over 50.

L’obiettivo principale del progetto si focalizza sulla connessione tra generazioni e culture attraverso corsi di formazione ed eventi culturali che favoriscono lo scambio intergenerazionale. Ma dov’è l’innovazione? Come specifica Hanna nel video, di solito la formazione avviene in contesti chiusi, mentre qui il fulcro di tutte le attività è quello di centrare ogni attività sulla connessione tra diverse classi di età senza dimenticare la formazione specifica dei formatori in base all’utenza. E quindi nascono corsi per over 50 per imparare a utilizzare smartphone, computer, imparare le altre lingue alternandosi a formazione specifica e professionalizzante per i formatori stessi.

Ma cosa è successo durante il lockdown? Hanna e le sue classi di studenti over 50 hanno continuato a svolgere le attività sul web con successo formando gli studenti anche sull’utilizzo delle nuove tecnologie comunicative. Un grande traguardo inaspettato, colto come opportunità, che adesso porta la giovane realtà innovativa ad incrementare il portfolio di servizi offerti e a ripartire con i corsi in presenza con più entusiasmo!

Il tour dello Staff di PIN alla scoperta della Comunità PIN continua – rigorosamente con la mascherina – su Instagram e su Facebook. Vuoi essere tu il protagonista delle prossime puntate? Vuoi raccontarci come hai affrontato il lockdown e come hai “sconfitto” il virus? Scopri come fare qui!

 

Copertina del post Bari come Notting Hill: la tre giorni di Woosic raccontata dai protagonisti

Bari come Notting Hill: la tre giorni di Woosic raccontata dai protagonisti!

29 settembre 2020 ore 09:18

Un evento pazzesco, che porta idee e inaugura situazioni partendo da oltre confine: di seguito il racconto di pancia scritto dai ragazzi di Woosic,  la falegnameria sociale per autocostruzione casse acustiche a Bari, della prima edizione del Bari Hill Carnival.

Quella del 13 settembre 2020 sarà, per noi, una data davvero da ricordare. Non solamente infatti è stata –
specie considerando l’attuale contesto di incertezza – una delle rare occasioni di quest’anno per creare
aggregazione, intrattenimento musicale e fermarsi per riflettere su valori inalienabili quali integrazione e
accoglienza; soprattutto, si è trattato di un momento che aspettavamo per mostrare i risultati del lavoro
che, come associazione “Il Ruggito della Gru”, abbiamo portato avanti a cominciare dalle ultime settimane
del 2019.

Il 13 settembre, si è svolta la prima edizione del “Bari Hill Carnival”, dove si è esibito per la prima volta il
potente muro di casse realizzato dai ragazzi che, a partire dallo scorso gennaio, hanno partecipato in
qualità di beneficiari al progetto “Woosic – Falegnameria Sociale Musicale”, nato grazie al supporto del
bando PIN (Iniziativa promossa dalle Politiche Giovanili della Regione Puglia e ARTI, finanziata con risorse
del FSE–PO Puglia 2014/2020 Azione 8.4 e del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione). Quale occasione
migliore per inaugurare il WOOSIC Sound System se non durante il nostro innovativo e bizzarro carnevale,
inserito quest’anno nella programmazione della Festa dei Popoli, da sempre simbolo di multiculturalismo e
inclusione sociale?
Le casse che compongono l’impianto sono state costruite durante la parte pratica di un percorso formativo
di 72 ore, svolto in falegnameria e rivolto a cinque ragazzi stranieri che hanno potuto così apprendere le
basi dell’ebanisteria e della costruzione e settaggio di impianti acustici.
Siamo convinti che l’integrazione passi anche attraverso il lavoro, inteso non solo come attività generatrice
di reddito ma soprattutto come modo per conoscere chi abbiamo accanto, scoprendo direttamente sul
terreno cosa rende speciale sia ogni cultura che, ancora più importante, ogni singolo individuo. Inoltre,
ridurre i bisogni di rifugiati, migranti e richiedenti asilo solamente alle esigenze primarie di ogni essere
umano rappresenta una delle grandi differenze tra il concetto di pura assistenza e quello di integrazione.
Attraverso la costruzione di un sound system, infatti, non abbiamo solo avuto l’occasione di prendere
confidenza con i principali strumenti e tecniche di falegnameria ed elettronica (entrambi aspetti
potenzialmente professionalizzanti, anche al di fuori del campo musicale), ma anche di presentare ai nostri
compagni di avventura un mondo, quello della musica fatta in prima persona, che siamo convinti sia uno
dei più potenti mezzi di dialogo e unione tra culture e individui.
Costruire qualcosa di tangibile, creare occupazione e sviluppare competenze, comunicare le emozioni che ci
dà il poter coltivare la nostra passione e, ancora, vedere poi tante persone sorridere grazie ai risultati del
nostro lavoro è una sensazione stupenda. È per questo che l’esperienza del Bari Hill Carnival, il quale ha
visto anche il supporto di altri sound system della zona, ci impone di continuare sulla nostra strada anche
negli anni a venire.

L’idea che si cela dietro al carnevale barese, e da cui prendiamo spunto, è quella che anima le strade di
Notting Hill (nel cuore di Londra) sin dal 1964. Da questa data, infatti, la comunità caraibica – e non solo –
della capitale inglese celebra la propria cultura e le proprie tradizioni con questa grande festa diventata
famosa in tutto il mondo. Due giorni di musica dal vivo, dal reggae alla salsa, dj, afterparty, carri, sfilate e
specialità gastronomiche: questo atipico Carnevale d’Agosto è il modello su cui si vuole strutturare
l’esperienza barese, in cui la commistione tra politica, accoglienza, integrazione e cultura genererà nuove
prospettive e nuovi approcci alla “diversità”.
Inizieremo presto a lavorare alla seconda edizione di questo evento, per farlo diventare un appuntamento
fisso dell’estate barese: un momento di incontro, questo, da svolgersi nel contesto urbano, in cui il sound
system sarà solo una delle varie attrazioni e in cui si potrà delineare un messaggio culturale innovativo ma
anche e soprattutto politico.