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In visita da… Cocula, la prima polpetteria artigianale nel centro storico di Lecce

25 Novembre 2021 ore 18:12

Esistono luoghi con un’atmosfera speciale, che fin dal momento in cui ci si mette piede si dimostrano luoghi capaci di accogliere e far sentire quasi a casa. Sono luoghi capaci di raccontarsi attraverso i colori, gli odori, la luce, le persone che li vivono – e i sorrisi di chi gli ha dato vita.

La storia di Marilù e Giovanna inizia il 1° maggio 2020 ed è una storia che a loro piace e che a noi sembra l’incipit perfetto per conoscere le protagoniste e il loro progetto. Perché inizia con un’idea che, come tutto il loro percorso, fanno nascere insieme. Quel giorno, sul terrazzino di un palazzo del centro di Lecce, mentre le due amiche-coinquiline si interrogano sul proprio futuro, hanno un’intuizione: e se il futuro fosse da ricercare nel passato? E perchè non nel proprio passato, quello più intimo e familiare, nei ricordi dei pranzi in famiglia, nei ricordi delle mani delle nonne che con abilità e tante idee trasformavano un piatto semplice e autentico della tradizione salentina in qualcosa di speciale ogni volta.
E così, al grido quasi epico di “Polpette! Cucineremo polpette!”, siglano quel momento speciale che avrebbe cambiato la loro vita professionale.

Se volete condividere poi, un altro momento speciale potete visitare il profilo Facebook di Cocula e godervi il breve video del momento in cui Marilù e Giovanna hanno scoperto di essere vincitrici PIN. Chi lo vede si rende conto che le parole “è cambiata la nostra vita” non sono esagerate. L’idea è nata in pieno lockdown mentre entrambe erano in cassa integrazione e le riflessioni fatte insieme sul terrazzino quel 1° maggio 2020 partivano dal voler trovare un risvolto positivo della pandemia.

Azione, invece di attesa. E così che è nata la candidatura di quell’idea al bando PIN, la vittoria e, a distanza di neanche 12 mesi, la nascita della loro azienda la M.M.P.G. Srls e l’avvio delle attività. Cocula, la prima polpetteria artigianale nel centro storico di Lecce (Via Matteotti angolo Via Saponea) ha aperto a luglio di quest’anno.

La nostra visita, in un venerdì di fine estate, ci ha offerto l’opportunità di vivere Cocula durante l’operatività. Durante le due ore di apertura all’ora di pranzo, Giovanna e Marilù erano in continuo movimento per seguire gli avventori della polpetteria, da quelli capitati lì per caso, attirati dall’idea innovativa della polpetteria, ai clienti fissi, da chi attendeva davanti all’ingresso ancora prima dell’apertura a chi, con passo veloce entrava solo poco prima della chiusura per chiedere il solito cuoppo. Ad ogni ordine preso in carico poi, le nostre sanno aggiungere sempre un sorriso e la capacità di farvi sentire accolti.

Cocula è un locale piccolo e ha al suo interno solo alcune sedute per il consumo al banco. Le amiche, ora imprenditrici, lavorano molto con i servizi Take Away e Delivery e in questo contesto, il viavai veloce di clienti e rider potrebbe risultare in un’atmosfera frenetica o da “fast food”. Ma Cocula riesce ad essere l’opposto. Nei pochi mesi passati dall’inaugurazione, il locale di Marilù e Giovanna è diventato un riferimento per il vicinato, riuscendo a fidelizzare diversi clienti che ormai fanno tappa fissa lì. E così l’attesa per un cuoppo o un panino diventa un modo per passare del tempo in compagnia di una comunità vivace e accogliente che ormai si è creata intorno alle ragazze e al loro locale.

Abbiamo capito velocemente che ci sono numerosi motivi per tornare da Cocula, fra cui contiamo anche il menù in continuo aggiornamento. La creatività con la quale Marilù e Giovanna estendono e rinnovano il loro menù sembra a volte esponenziale e ogni visita offre al cliente l’opportunità di assaggiare polpette nuove.

Sin dall’inaugurazione e l’avvio dell’attività con piatti più conosciuti come la classica polpetta al sugo o la polpetta al polpo, le ragazze hanno subito introdotto anche una grande varietà di polpette seguendo idee e ricette proprie nate dalla loro creatività. E non si fermano qui! Dall’inizio dell’autunno puntano sempre di più alla contaminazione culinaria internazionale per arricchire il menù e l’esperienza dei propri clienti. Fra eventi a tema e l’introduzione di sapori di altre culture portano la polpetta e i propri clienti fuori dalla tradizione italiana e creano un ponte verso il mondo.

Da un terrazzino nel centro di Lecce al mondo. La storia di Giovanna e Marilù è una storia di amicizia, coraggio e tanta creatività e continueremo a seguirla con grande interesse.

Copertina del post In visita da… Folklore Elettrico: uno studio creativo per raccontare

In visita da… Folklore Elettrico: uno studio creativo per raccontare riti e tradizioni pugliesi

13 Novembre 2020 ore 16:29

Nonostante le restrizioni, continua la rubrica “In visita da…”, il viaggio dello Staff di PIN tra le realtà attivate attraverso il bando a sportello della Regione Puglia!

Dopo le prime due puntate post lockdown con Manuel e Nico di Nato con lo Zaino per ripartire con gli itinerari turistici personalizzati e dare una spinta al turismo nella nostra regione e Hanna di Eduvita, lo spazio educativo e formativo per over 50 che agevola le relazioni intergenerazionali, siamo tornati a Bari per continuare ad esplorare ed aggiornare le informazioni con i nuovi progetti e le azioni che i Vincitori PIN  hanno messo in campo per combattere l’emergenza.

Ecco un piccolo recap dei protagonisti e degli argomenti delle 38 visite pre-emergenza: le ceramiche innovative di Mesolab, la mobilità sostenibile di Sagelio, la vocazione di Ciurma libreria indipendente per bambini, il Centro Multiculturale Crocevia, i manufatti editoriali di ZicZic, le proposte di turismo esperienziale di Puglia Taste & Culture, il laboratorio di pasta fresca e artigianale Eden Store, le mappe tattili realizzate da MapAbile e, il Coworking space Co-Labory e il connubio mare, psicologia e fotografia di ColMare, l’ecofriendly wear firmato Bloodylicious e, subito dopo l’estate, le fragranze identificative del Gargano del brand AquaPulia,il visual storytelling esperienziale di ImaginApulia, il turismo delle radici di  Raiz Italiana, il Building Management di INGegno-Lab, il laboratorio culturale partecipato OCC – Officine Culturali quartiere Carrassi e l’officina sociale per il recupero e il restauro di barche a vela in legno Maremosso, lo spazio dedicato alla fotografia e all’illustrazione Lo.ft, la protesi di mano in stampa 3D Adam’s Hand ,il laboratorio di serigrafia naturale Ammostro,il festival teatrale a basso impatto ambientale in luoghi segreti Ultimi Fuochi Festival, il centro multietnico Casa Mandela, la piattaforma che mette in contatto spazi e idee Pop Uppens,lo spazio di coworking per giovani professionisti e realtà innovative dal nome Sophia, la cucina partecipata, food storytelling con narrazione del territorio  Cozinha Nomade, il bistrò con portierato di quartiere Caffè Portineria , l’accademia delle arti di strada per l’inclusione sociale ADAS, lo studio di hand poke tattoo Freak Ink,lo specchio intelligente che rileva parametri vitali MiracleApulia Center for Art & Technology spaziando tra arte e tecnologia, SHISKI, il concept space di design che valorizza il territorio attraverso i talenti, Baby Likes Travel, il servizio di noleggio di attrezzature per bambini “a cui piace viaggiare”, Fleet Save, la “ciurma di sognatori” che racconta le città e la cultura del territorio attraverso il gioco, iLon, il kit tecnologico per borse e accessori collegato ad una piattaforma basata sulla tecnologia Data Analytics, la piattaforma web di matching tra artisti e proprietari di casa per eventi privati Casereshow, Bottega d’arte RoMa, il laboratorio che tra workshop e collaborazioni rivaluta il mestiere del decoratore, e il laboratorio di produzione artigianale artistica di alto livello, il recupero di tronchi altrimenti destinati al macero, la diffusione della cultura del legno pugliese Legno di Pugliae il brand che promuove l’arte sartoriale fai da te Neosartoria. Non dimentichiamo, invece, che in archivio c’erano già Docus Il Teatricolo dei Fattapposta, ma – visto lo stravolgimento degli ultimi mesi – promettiamo di recuperarle con le attività non appena possibile.

Tornando a Bari, oggi vi portiamo nello studio creativo Folklore Elettrico dove Jime e Marco raccontano rituali e tradizioni del territorio pugliese attraverso l’arte in maniera davvero originale.

Il progetto, come ci spiegano i protagonisti nel video, è focalizzato su storytelling “multimodale” dei riti e delle tradizioni del territorio con focus sul punto di vista dei diversi artisti che vi partecipano. Lo scopo principale è quello di avvicinare le nuove generazioni al mondo della cultura e al patrimonio materiale e immateriale della regione Puglia.

In un anno di progetto, molte collaborazioni con altri PIN: da Talea Aps, Apulia Center of Art and Tecnhology e il Ruggito della Gru. Non solo: l’attività principale del progetto, che prevedeva la realizzazione di un Festival dal vivo nel periodo, ahinoi, del primo lockdown ha portato ad uno stravolgimento di intenti. “Un’occasione di riflessione per dare frutto al lavoro svolto” ci confessa Marco che ha visto trasformare l’attività progettuale in un archivio digitale.

Futuro Arcaico, stesso nome del Festival, è ora un grande museo virtuale di visioni di artisti pugliesi e non che hanno così raccontato il territorio attraverso svariate forme di linguaggio. Come funziona? Questo è solo uno spoiler: per saperne di più, la parola ai protagonisti!

Il tour dello Staff di PIN alla scoperta della Comunità PIN si fermerà per un po’ con un’altra puntata in cantiere che sarà pubblicata al più presto. Su Instagram e su Facebook però, continua la scoperta e la condivisione delle attività dei Vincitori e la raccolta di manifestazioni di interesse: vuoi essere tu il protagonista delle prossime puntate? Vuoi raccontarci come hai affrontato il lockdown e come hai “sconfitto” il virus? Scopri come fare qui!

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In visita da… Eduvita, matching tra generazioni con eventi e formazione

02 Ottobre 2020 ore 11:10

Seconda puntata post lockdown per la rubrica “In visita da…”, il viaggio dello Staff di PIN tra le realtà attivate attraverso il bando a sportello della Regione Puglia!

Dopo aver chiacchierato con Manuel e Nico di Nato con lo Zaino per ripartire con gli itinerari turistici personalizzati e dare una spinta al turismo nella nostra regione e, perché no, oltre frontiera con nuove modalità di fruizione e organizzazione, ci spostiamo per continuare ad esplorare le giovani realtà innovative pugliesi, aggiornando le informazioni con i nuovi progetti e le azioni che i Vincitori PIN  hanno messo in campo per combattere l’emergenza.

Ma facciamo un passo indietro e ricapitoliamo i protagonisti e gli argomenti delle 38 visite effettuate prima dello stato di emergenza: le ceramiche innovative di Mesolab, la mobilità sostenibile di Sagelio, la vocazione di Ciurma libreria indipendente per bambini, il Centro Multiculturale Crocevia, i manufatti editoriali di ZicZic, le proposte di turismo esperienziale di Puglia Taste & Culture, il laboratorio di pasta fresca e artigianale Eden Store, le mappe tattili realizzate da MapAbile e, il Coworking space Co-Labory e il connubio mare, psicologia e fotografia di ColMare, l’ecofriendly wear firmato Bloodylicious e, subito dopo l’estate, le fragranze identificative del Gargano del brand AquaPulia,il visual storytelling esperienziale di ImaginApulia, il turismo delle radici di  Raiz Italiana, il Building Management di INGegno-Lab, il laboratorio culturale partecipato OCC – Officine Culturali quartiere Carrassi e l’officina sociale per il recupero e il restauro di barche a vela in legno Maremosso, lo spazio dedicato alla fotografia e all’illustrazione Lo.ft, la protesi di mano in stampa 3D Adam’s Hand ,il laboratorio di serigrafia naturale Ammostro,il festival teatrale a basso impatto ambientale in luoghi segreti Ultimi Fuochi Festival, il centro multietnico Casa Mandela, la piattaforma che mette in contatto spazi e idee Pop Uppens,lo spazio di coworking per giovani professionisti e realtà innovative dal nome Sophia, la cucina partecipata, food storytelling con narrazione del territorio  Cozinha Nomade, il bistrò con portierato di quartiere Caffè Portineria , l’accademia delle arti di strada per l’inclusione sociale ADAS, lo studio di hand poke tattoo Freak Ink,lo specchio intelligente che rileva parametri vitali MiracleApulia Center for Art & Technology spaziando tra arte e tecnologia, SHISKI, il concept space di design che valorizza il territorio attraverso i talenti, Baby Likes Travel, il servizio di noleggio di attrezzature per bambini “a cui piace viaggiare”, Fleet Save, la “ciurma di sognatori” che racconta le città e la cultura del territorio attraverso il gioco, iLon, il kit tecnologico per borse e accessori collegato ad una piattaforma basata sulla tecnologia Data Analytics, la piattaforma web di matching tra artisti e proprietari di casa per eventi privati Casereshow, Bottega d’arte RoMa, il laboratorio che tra workshop e collaborazioni rivaluta il mestiere del decoratore, e il laboratorio di produzione artigianale artistica di alto livello, il recupero di tronchi altrimenti destinati al macero, la diffusione della cultura del legno pugliese Legno di Pugliae il brand che promuove l’arte sartoriale fai da te Neosartoria. In archivio, ricordiamo, c’erano già Docus Il Teatricolo dei Fattapposta, ma – visto lo stravolgimento degli ultimi mesi – promettiamo di recuperarle con le attività post-covid.

Oggi, per la 40a puntata oltre che, appunto, seconda dopo la ripartenza abbiamo percorso qualche km per andare a trovare Hanna di EduVita a Lecce che, insieme a Damiano e Giada, ha messo su uno spazio educativo e formativo per over 50.

L’obiettivo principale del progetto si focalizza sulla connessione tra generazioni e culture attraverso corsi di formazione ed eventi culturali che favoriscono lo scambio intergenerazionale. Ma dov’è l’innovazione? Come specifica Hanna nel video, di solito la formazione avviene in contesti chiusi, mentre qui il fulcro di tutte le attività è quello di centrare ogni attività sulla connessione tra diverse classi di età senza dimenticare la formazione specifica dei formatori in base all’utenza. E quindi nascono corsi per over 50 per imparare a utilizzare smartphone, computer, imparare le altre lingue alternandosi a formazione specifica e professionalizzante per i formatori stessi.

Ma cosa è successo durante il lockdown? Hanna e le sue classi di studenti over 50 hanno continuato a svolgere le attività sul web con successo formando gli studenti anche sull’utilizzo delle nuove tecnologie comunicative. Un grande traguardo inaspettato, colto come opportunità, che adesso porta la giovane realtà innovativa ad incrementare il portfolio di servizi offerti e a ripartire con i corsi in presenza con più entusiasmo!

Il tour dello Staff di PIN alla scoperta della Comunità PIN continua – rigorosamente con la mascherina – su Instagram e su Facebook. Vuoi essere tu il protagonista delle prossime puntate? Vuoi raccontarci come hai affrontato il lockdown e come hai “sconfitto” il virus? Scopri come fare qui!

 

Copertina del post In visita da… riparte con gli itinerari turistici personalizzati di N

In visita da… riparte con gli itinerari turistici personalizzati di Nato con lo Zaino!

07 Agosto 2020 ore 17:16

Riparte, in totale sicurezza, la rubrica “In visita da…”, il viaggio dello Staff di PIN tra le tantissime realtà attivate attraverso il bando a sportello della Regione Puglia, interrotta dal lockdown nel marzo scorso.

Finalmente, torniamo ad esplorare le giovani realtà innovative pugliesi, aggiornando le informazioni con i nuovi progetti e le azioni che i Vincitori PIN  hanno messo in campo per combattere l’emergenza.

Ma facciamo un passo indietro e ricapitoliamo i protagonisti e gli argomenti delle precedenti 38 visite: le ceramiche innovative di Mesolab, la mobilità sostenibile di Sagelio, la vocazione di Ciurma libreria indipendente per bambini, il Centro Multiculturale Crocevia, i manufatti editoriali di ZicZic, le proposte di turismo esperienziale di Puglia Taste & Culture, il laboratorio di pasta fresca e artigianale Eden Store, le mappe tattili realizzate da MapAbile e, il Coworking space Co-Labory e il connubio mare, psicologia e fotografia di ColMare, l’ecofriendly wear firmato Bloodylicious e, subito dopo l’estate, le fragranze identificative del Gargano del brand AquaPulia,il visual storytelling esperienziale di ImaginApulia, il turismo delle radici di  Raiz Italiana, il Building Management di INGegno-Lab, il laboratorio culturale partecipato OCC – Officine Culturali quartiere Carrassi e l’officina sociale per il recupero e il restauro di barche a vela in legno Maremosso, lo spazio dedicato alla fotografia e all’illustrazione Lo.ft, la protesi di mano in stampa 3D Adam’s Hand ,il laboratorio di serigrafia naturale Ammostro,il festival teatrale a basso impatto ambientale in luoghi segreti Ultimi Fuochi Festival, il centro multietnico Casa Mandela, la piattaforma che mette in contatto spazi e idee Pop Uppens,lo spazio di coworking per giovani professionisti e realtà innovative dal nome Sophia, la cucina partecipata, food storytelling con narrazione del territorio  Cozinha Nomade, il bistrò con portierato di quartiere Caffè Portineria , l’accademia delle arti di strada per l’inclusione sociale ADAS, lo studio di hand poke tattoo Freak Ink,lo specchio intelligente che rileva parametri vitali MiracleApulia Center for Art & Technology spaziando tra arte e tecnologia, SHISKI, il concept space di design che valorizza il territorio attraverso i talenti, Baby Likes Travel, il servizio di noleggio di attrezzature per bambini “a cui piace viaggiare”, Fleet Save, la “ciurma di sognatori” che racconta le città e la cultura del territorio attraverso il gioco, iLon, il kit tecnologico per borse e accessori collegato ad una piattaforma basata sulla tecnologia Data Analytics, la piattaforma web di matching tra artisti e proprietari di casa per eventi privati Casereshow, Bottega d’arte RoMa, il laboratorio che tra workshop e collaborazioni rivaluta il mestiere del decoratore, e il laboratorio di produzione artigianale artistica di alto livello, il recupero di tronchi altrimenti destinati al macero, la diffusione della cultura del legno pugliese Legno di Pugliae il brand che promuove l’arte sartoriale fai da te Neosartoria. In archivio, ahinoi, c’erano già Docus e Il Teatricolo dei Fattapposta, ma – visto lo stravolgimento degli ultimi mesi – promettiamo di recuperarle con le attività post-covid.

Oggi, a qualche giorno dalla pausa estiva, abbiamo così deciso di riprendere contestualizzando al 100% con la giovane azienda protagonista: ripartendo da Bari, ecco che abbiamo fatto due chiacchiere con Manuel e Nico, soci fondatori del servizio di Itinerary Planning taylor made Nato con lo Zaino.

Ma come funziona questo servizio super personalizzato di viaggio? Semplice: il turista personalizza la propria vacanza in base alle proprie esigenze e passioni con Manuel e Nico i quali, formalizzato l’itinerario, forniscono al turista un kit completo di informazioni, dritte e consigli e una mappa digitale con il percorso di viaggio day by day.

Non sempre i progetto sono come vorresti – ci confida Manuel quindi devi reinventarti sempre tenendo presente la tua community di riferimento” ovvero quella miriade di persone che seguono e si affidano a Nato con lo Zaino per i servizi offerti. Morale: Manuel e Nico, a causa del Covid e del blocco totale che si è verificato soprattutto nel settore travel, hanno dovuto reimpostare traguardi e attività. Senza perdersi d’animo, però, sono riusciti a fidelizzare la loro community attraverso attività di comunicazione come un talk settimanale sui social di progetto e ad aumentare le collaborazioni per i viaggi a breve raggio attraverso il loro blog. Così hanno iniziato a proporre itinerari personalizzati alla scoperta dei tesori nascosti della Puglia proponendo tour meno mainstream, ma molto più autentici.

Ma ascoltiamo di che si tratta direttamente dalla voce dei protagonisti e rispondete all’appello: PIN che operano nell’ambito del turismo, cultura e propongono esperienze, perché non vi affacciate per scoprire e, perché no, collaborare con questa giovane realtà?

Il tour dello Staff di PIN alla scoperta della Comunità PIN continua – rigorosamente con la mascherina – su Instagram e su Facebook: ci rivediamo a settembre con Eduvita, lo spazio socio-culturale e formativo per over 55 nel centro storico di Lecce, e con tutte le giovani realtà che continuano con entusiasmo a svolgere le attività progettuali e a inventarne di nuove. Vuoi essere tu il protagonista delle prossime puntate? Vuoi raccontarci come hai affrontato il lockdown e come hai “sconfitto” il virus? Scopri come fare qui!